Momenti di tensione al pronto soccorso di Novara, dove nella notte di lunedì 12 ottobre un cittadino ucraino, classe 2000, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a personale sanitario.
L'intervento è scattato in seguito a una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che riferiva della presenza di un uomo particolarmente agitato all'interno della struttura ospedaliera. La sala operativa ha quindi inviato sul posto gli equipaggi impegnati nel servizio di controllo del territorio.
All'arrivo degli agenti, il personale sanitario e gli addetti alla vigilanza stavano cercando di contenere l'uomo, tenendolo fermo a terra. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, poco prima il giovane avrebbe aggredito un infermiere, colpendolo con un pugno alla tempia. Ne sarebbe seguita una colluttazione, durante la quale il sanitario sarebbe stato afferrato e stretto al collo con un braccio.
Nonostante la presenza degli agenti, il 26enne avrebbe continuato a mantenere un comportamento aggressivo, opponendo una forte resistenza anche durante le operazioni di contenimento.
Una volta riportata la situazione sotto controllo, l'uomo è stato accompagnato in Questura, dove è stato dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a personale sanitario.
Nel pomeriggio dello stesso giorno è comparso davanti al giudice del Tribunale di Novara per il rito direttissimo, al termine del quale l'arresto è stato convalidato














