A ottocento anni dalla scomparsa, la figura di Francesco d’Assisi continua a parlare con disarmante vigore al cuore dell'umanità, superando epoche, culture e confini confessionali. In occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo, che ricorre il 4 ottobre 2026, la Biblioteca comunale di Castelletto Sopra Ticino promuove per giovedì 1° ottobre alle ore 20:45, presso la propria sala polivalente, la conferenza pubblica dal titolo “Perché tutto il mondo ti segue? Il fascino senza tempo di Francesco d’Assisi”.
L'approfondimento della serata sarà affidato alla voce del professor Matteo Leonardi, docente all’Università di Torino, ricercatore presso l'ateneo di Trento e raffinato studioso di letteratura medievale e tradizione francescana. L'incontro si propone di esplorare le ragioni che rendono ancora oggi il messaggio del Poverello d'Assisi un faro di straordinaria attualità, capace di interrogare credenti e non credenti. Attraverso un taglio rigorosamente divulgativo, immediato e lontano da tecnicismi accademici, Leonardi delineerà il profilo di Francesco nei suoi tratti umani, nelle sue scelte radicali e nella sua eccezionale statura di comunicatore, capace di entrare in empatia autentica con la gente comune del suo tempo.
L'evento offrirà inoltre l'occasione per presentare al pubblico il volume “Francesco e i giullari. Il canto delle laude come forma di predicazione”, scritto dallo stesso Matteo Leonardi a quattro mani con Francesco Zimei, che ricostruisce il legame profondo tra la parola francescana, la predicazione popolare e le radici della tradizione laudistica. Con un solido percorso accademico sviluppato anche nelle università di Berna e Aosta, Leonardi rappresenta uno dei maggiori esperti del settore, autore tra l'altro della prima edizione integrale commentata delle Laude di Iacopone da Todi, del Libro delle Tre Scritture di Bonvesin da la Riva e di molteplici monografie e contributi scientifici dedicati al Cantico di frate Sole e al retaggio minoritico nei secoli.
La serata, promossa con il supporto dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Stilo e dall'assessora alla Cultura Laura Paracchini, è a ingresso libero e aperta a tutta la cittadinanza.














