Anche Novara al confronto europeo sul futuro del lavoro. La presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Novara, Annalisa Coda Zabetta, ha partecipato a Bruxelles alle due giornate che hanno riunito una delegazione di professionisti del Piemonte e della Valle d’Aosta.
L’8 settembre la delegazione ha incontrato rappresentanti delle istituzioni e del mondo del lavoro al Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), partecipando a una tavola rotonda dedicata a intelligenza artificiale, organizzazione del lavoro, competenze e semplificazione.
Il giorno successivo il confronto si è spostato al Parlamento Europeo, dove i Consulenti del Lavoro hanno incontrato l’eurodeputato Giovanni Crosetto. Al centro dell’appuntamento la transizione digitale, la competitività delle imprese, l’accesso ai fondi europei, le politiche del lavoro e l’innovazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, che a gennaio ha sottoscritto con l’Organizzazione Internazionale del Lavoro un accordo per promuovere un utilizzo etico e responsabile dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.
«L’esperienza di Bruxelles è stata utile e positiva, un confronto che ci ha permesso di portare la voce dei Consulenti piemontesi dentro le istituzioni europee – commenta Coda Zabetta –. Il nostro punto di osservazione, quello di chi opera ogni giorno accanto a imprese e lavoratori, può contribuire a tradurre le scelte europee in strumenti concreti, soprattutto sul tema dell’intelligenza artificiale».
Secondo la presidente dell’Ordine novarese, l’intelligenza artificiale è o














