/ Economia

Economia | 05 settembre 2026, 11:05

Parità di genere, Ponti conferma la certificazione e azzera il divario salariale

Il punteggio sale dal 70% al 77% grazie ai progressi nelle opportunità di carriera per le donne e nelle politiche a sostegno della genitorialità

Lara Ponti, vicepresidente di Ponti

Lara Ponti, vicepresidente di Ponti

Ponti conferma per il 2026 la Certificazione Sistema di Gestione Parità di Genere UNI/PDR 125:2022, ottenuta per la prima volta due anni fa, con un risultato che segna un ulteriore passo avanti nel percorso intrapreso dall'azienda. L'ente certificatore SGS ha riconosciuto il consolidamento del Sistema di Gestione della Parità di Genere di Ponti e il miglioramento continuo delle attività messe in campo nel corso del biennio, facendo salire il punteggio complessivo dal 70% del 2025 al 77% del 2026.

Confermato anche l'azzeramento del gender pay gap, elemento che continua a rappresentare uno dei pilastri del sistema di gestione adottato dall'azienda.

"Siamo particolarmente orgogliosi dei progressi ottenuti sulle opportunità di crescita per le donne in azienda e sul sostegno alla genitorialità: sono ambiti che toccano da vicino la vita delle nostre persone e che per noi in Ponti restano una priorità concreta. Non intendiamo fermarci qui naturalmente. Continueremo a investire in politiche, integrate in coerenza con il Sistema di Gestione aziendale, che contribuiscano a rendere la nostra impresa un luogo di lavoro sempre più equo, inclusivo e attento alle esigenze di tutte e tutti", ha dichiarato Lara Ponti, vicepresidente di Ponti.

Tra le aree di valutazione previste dalla prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022, Ponti ha registrato i progressi più rilevanti proprio sui punti relativi a Gender Pay Gap e conciliazione vita-lavoro e sostegno alla genitorialità. Il risultato più significativo riguarda le opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, il cui punteggio è passato dal 30% al 55%, il progresso più importante registrato quest'anno, a testimonianza degli investimenti dell'azienda in percorsi di carriera sempre più equi e inclusivi. Evolve anche la tutela della genitorialità e la conciliazione vita-lavoro, dall'80% al 90%, risultato che conferma l'efficacia delle politiche di supporto alla genitorialità e di equilibrio tra vita professionale e personale adottate da Ponti. Confermato infine il punteggio sull'equità remunerativa, al 70%, in linea con l'azzeramento del gender pay gap registrato dall'azienda.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore