/ Politica

Politica | 02 settembre 2026, 17:21

Nuovo Piano Regolatore di Novara, il M5S chiede il coinvolgimento della città

Tra le priorità indicate: recupero delle aree abbandonate, tutela del verde, mobilità sostenibile, servizi nei quartieri e diritto alla casa

Nuovo Piano Regolatore di Novara, il M5S chiede il coinvolgimento della città

È iniziato il percorso verso il nuovo Piano Regolatore di Novara, lo strumento che definirà il futuro della città nei prossimi decenni.

Per il Movimento 5 Stelle deve essere una grande occasione di partecipazione e confronto con la città.

«Il Piano Regolatore può sembrare un tema tecnico, ma riguarda la vita quotidiana di tutti noi – dichiara il capogruppo M5S Mario Iacopino –. E’ lo strumento che stabilisce cosa e dove costruiremo, quanto verde avremo, come ci sposteremo e quali servizi troveremo nei quartieri. Per questo chiediamo il massimo coinvolgimento di cittadini, associazioni, comitati, professionisti, imprese e realtà dei quartieri. Il PRG deve essere di tutti».

Il M5S ha approfondito i diversi livelli del Piano e porterà le proprie proposte partendo da una priorità: migliorare la qualità della vita.

Recuperare edifici e aree abbandonate prima di consumare nuovo suolo, aumentare e curare il verde, tutelare il territorio e prestare maggiore attenzione a periferie e frazioni. Ma anche migliorare trasporto pubblico, sicurezza di pedoni e ciclisti e offrire alternative credibili all'utilizzo dell'automobile.

«Diciamo sì a uno sviluppo sostenibile – prosegue Iacopino –: lavoro, imprese e investimenti virtuosi sul territorio. Ma lo sviluppo è davvero tale quando migliora anche la vita della comunità. I nuovi insediamenti devono creare opportunità senza scaricare sui cittadini più traffico, consumo di suolo e una peggiore vivibilità».

Altro obiettivo è una Novara più vicina ai quartieri, con servizi e opportunità diffusi in tutta la città.

Tra le proposte: riqualificazione dei circoli di quartiere, spazi pubblici più fruibili dalle famiglie, recupero degli immobili inutilizzati, sport, cultura, sicurezza e servizi di prossimità.

«Rigenerare una città significa anche ricostruire comunità – aggiunge il consigliere M5S Francesco Renna –. Vogliamo quartieri con parchi curati, luoghi di incontro, sport, scuole vive e servizi facilmente raggiungibili, perché le opportunità non devono dipendere dal quartiere nel quale si vive».

Centrale anche il tema della casa, favorendo il recupero del patrimonio inutilizzato e soluzioni accessibili per giovani, famiglie, studenti, lavoratori, anziani e genitori separati. La visione è quella di una Novara più verde, accessibile, inclusiva e sicura, capace di creare lavoro senza sacrificare territorio e vivibilità.

«Una città cresce davvero quando migliora la vita di chi la vive ogni giorno – conclude Iacopino –. È questa la Novara che vogliamo costruire per il 2040, ascoltando cittadini e associazioni. Crescere sì, ma crescere meglio, mettendo al centro la qualità della vita delle persone».

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore