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Sanità | 07 agosto 2026, 12:00

West Nile, salgono a 13 i casi nel Novarese

Nuove positività a Romentino, Cerano e nel capoluogo. Proseguono gli interventi contro le zanzare nelle aree interessate

West Nile, salgono a 13 i casi nel Novarese

Salgono a 13 i casi di infezione da virus West Nile nel Novarese con manifestazioni neuroinvasive associate a febbre alta. Il quadro aggiornato comprende nuovi pazienti residenti tra il capoluogo e i comuni dell'hinterland.

Tra gli ultimi casi accertati c'è quello di un uomo di 69 anni residente a Romentino, inizialmente in attesa della definizione degli esami e successivamente risultato positivo. A Cerano è stata invece riscontrata la forma neuroinvasiva della malattia in una persona di 80 anni.

Altri casi riguardano direttamente Novara. Dopo i due decessi registrati tra la zona Sacro Cuore-via Frasconi e la Bicocca-via 23 Marzo, sono risultate interessate anche una persona di 88 anni residente nell'area Cittadella-Villaggio Dalmazia e una di 74 anni domiciliata a Olengo.

Con l'aumento delle positività resta alta l'attenzione sulla diffusione del virus, trasmesso attraverso la puntura di zanzare infette. Le attuali condizioni climatiche, caratterizzate da temperature elevate e scarsità di precipitazioni abbondanti, stanno accompagnando una fase di particolare presenza degli insetti.

Nelle zone di residenza dei pazienti sono previsti interventi ambientali affidati all'Ipla, l'Istituto per le piante da legno e l'ambiente. Sono inoltre in corso trattamenti larvicidi nelle caditoie pubbliche e nei tombini dove può ristagnare l'acqua, sia a Novara e nelle frazioni periferiche sia a Cameri.

a.f.

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