Macugnaga si conferma una delle capitali italiane del trail running di alta quota. Sabato 1° agosto si è svolta l'ottava edizione del Monterosa Est Himalayan Trail (MEHT), organizzata da Sport Pro-Motion, che ha richiamato ai piedi del Monte Rosa circa 700 atleti provenienti da 20 nazioni, con una partecipazione straniera pari al 20%. Tra i Paesi più rappresentati figuravano Germania, Svizzera e Olanda, mentre Argentina e Brasile hanno fatto registrare le presenze più lontane.
Complice una splendida giornata estiva, gli atleti hanno affrontato gli spettacolari percorsi immersi nella Valle Anzasca, tra antiche mulattiere walser, borghi di montagna, laghi alpini e gli scenari dominati dagli oltre 2.600 metri della parete est del Monte Rosa. Quattro le distanze proposte: la EPIC 61K, la SKY 38K, la SCENIC 21K e la ZMAKANÀ 13K.
L'evento si conferma non solo una manifestazione sportiva di livello internazionale, ma anche un importante strumento di valorizzazione del territorio. Grazie al lavoro del team organizzativo e alla collaborazione con le istituzioni locali, il MEHT contribuisce infatti alla manutenzione, al recupero e alla promozione della rete sentieristica della Valle Anzasca.
Nella prova regina, la EPIC 61K con 4.000 metri di dislivello positivo, il successo maschile è andato a Marco Biondi (Sport&Fitness), che ha tagliato il traguardo in 8h06'45", precedendo l'argentino Pablo Angel Nicolas Barnes (Barnes Trail and Road) e Fabio Rolando (Bognanco).
Al termine della gara, Biondi ha commentato: “Gara bellissima, molto più tecnica di quanto immaginassi, con discese davvero impegnative. Speravo di stare sotto le 8 ore, ma visto il percorso così tecnico e la giornata caldissima va più che bene così. Mi sono divertito, bravi agli organizzatori: è una gara sicuramente da rifare.”
Tra le donne successo senza rivali per Virginia Ines Oliveri (Barnes Trail and Road ASD), che ha chiuso in 10h44'54", davanti a Laura Chimienti (Gruppo Escursionisti Falchi Olginatesi) e Giorgia Dotta (PAM Mondovì-Chiusa Pesio).
Nella SKY 38K (2.100 metri di dislivello) si è imposto Filiberto Vaira (Altitude Skyrunning Team) con il tempo di 3h59'20", davanti a Gabriele Fior (100% Anima Trail ASD) e Daniele Borromini.
La gara femminile ha visto il successo di Laura Emmi in 5h22'33", seguita dalla polacca Alicja Białobłocka e da Irene Giovanardi (Rubicone for Sport-Marianna Trail).
Nella SCENIC 21K il più veloce è stato Andrea Vola, che ha concluso la prova in 2h21'47", precedendo Manuel Bonardi (Atletica Pidaggia 1528) e Stefano Lotto.
Tra le donne vittoria per Beatrice Vignati (Sangiorgese), unica atleta a scendere sotto le tre ore con il tempo di 2h58'25". Alle sue spalle Francesca Minocci e Lidia Leonardi (100% Anima Trail).
La prova più breve del programma ha regalato un finale combattutissimo. A imporsi è stato Peter Bettoli in 1h12'26", con appena sette secondi di vantaggio su Carlo Bonnet (Sport Project VCO). Terzo posto per Stefano Salati.
In campo femminile vittoria di Elena Soffia (Maratoneti Cassano Magnago), davanti a Elisa Mariani e Silvia Santini.
A concludere il fine settimana è stato, come da tradizione, il MEHT Mini Trail, la prova non competitiva di due chilometri dedicata a bambini e famiglie. Un'iniziativa che ha permesso ai più piccoli di avvicinarsi alla corsa in montagna in un clima di festa e con un importante risvolto benefico.
L'intero ricavato delle iscrizioni è stato infatti devoluto all'Aib le Anzasca, all'Aib Premosello Chiovenda e al Soccorso Alpino di Macugnaga, realtà fondamentali per la sicurezza e la tutela del territorio montano.



























































































