Sorpassi al limite, duelli serrati fino all'ultimo metro e l'adrenalina delle grandi occasioni sul circuito sterrato più celebre d'Italia. Non ha tradito le aspettative il nono round del Campionato Europeo FIA di Autocross – Trofeo Borgoagnello, andato in scena alla Maggiora Offroad Arena. L'impianto novarese, autentica culla continentale della disciplina fin dalla prima prova ospitata nel 1978, ha visto darsi battaglia oltre 120 piloti in un fine settimana ad alto tasso di spettacolo.
A dominare la scena complessiva del weekend è stata la Repubblica Ceca, capace di imporsi in ben tre delle quattro categorie in programma, mentre la Francia ha piazzato la zampata decisiva tra i Cross Car.
Super Buggy: Nikodém detta legge
Pronostico pienamente rispettato nella classe regina delle Super Buggy: il pilota della Repubblica Ceca Petr Nikodém, a bordo della sua CM Buggy/CM SB, ha preso la testa della corsa con uno scatto perfetto al semaforo verde, mantenendo il comando fino alla bandiera a scacchi e completando i sette giri in 5’03”638. Piazza d'onore per l'olandese Mike Bartelen (Trackline/SuperBuggy), staccato di misura in 5’05”447, seguito sul terzo gradino del podio dal francese Robert Theuil (Alfa Racing) in 5’06”118, al termine di una sfida racchiusa in appena 2”480. Ottima sesta piazza per l'italiano Dino Semenzato (Rom Sport/01), autore del miglior piazzamento tricolore della trasferta. Con questo successo, Nikodém consolida la leadership in graduatoria generale proprio sul diretto inseguitore Theuil.
Buggy 1600: Novotný trionfa e balza in vetta
Successo ceco anche nella Buggy 1600 con Jakub Novotný (Alfa Racing/Hayabusa), che ha fatto segnare il miglior crono in 5’20”330 precedendo l'olandese Styn Jaspers (5’21”672) e il lussemburghese Kenny Reding (5’26”545). Sfortunata la prova dell'unico azzurro approdato in finale, Mattia Grasselli, costretto al ritiro e classificato all'ottavo posto. Una vittoria dal peso specifico altissimo per Novotný, che approfitta dello stop in semifinale del leader provvisorio Malone Feuillade per agguantare la vetta della classifica continentale.
Junior Buggy: en plein della Repubblica Ceca
Podio monocolore ceco tra i giovani della Junior Buggy. A tagliare per primo il traguardo è stato Martin Kolomý (Alfa Racing/Yamaha) con il tempo di 5’27”210, difendendosi dall'assalto di Eliška Plná (Marat Engineering/Adel), seconda ad appena 1”369 (5’28”579). Terzo gradino del podio per Ladislav Hanák (5’29”342), che grazie al piazzamento allunga in classifica generale sul rivale Luňák (sesto al traguardo).
Cross Car: squillo a sorpresa di Yoann Gillouin
Mentre tutti attendevano il confronto diretto tra il battistrada David Meat e il campione in carica Ivan Piña Chinchilla, la finale dei Cross Car ha incoronato a sorpresa Yoann Gillouin. Il pilota francese, su Rapace/X-Evo, è stato autore di un avvio bruciante e di una prima curva perfetta, involandosi verso il trionfo in 5’19”721. Seconda piazza per lo spagnolo Piña Chinchilla (5’21”960), che ha preceduto Meat (5’23”458). La graduatoria generale resta così invariata, con Meat ancora al comando davanti al rivale spagnolo.
Il Campionato Europeo FIA di Autocross tornerà in pista dal 18 al 20 settembre a Saint-Igny-de-Vers, in Francia. Per la Maggiora Offroad Arena l'appuntamento con i motori è invece fissato per il weekend del 9, 10 e 11 ottobre con il raduno 4x4 Maggiora Experience.














