Una serata in cui teatro, danza e musica si intrecciano per raccontare una storia di memoria, resilienza e speranza. È quella in programma mercoledì 15 luglio alle 21 a Parco Tornielli di Ameno, dove la Pro Loco propone lo spettacolo "Mi chiamo Danica" ("...insegnaci a stare come una goccia d'acqua sull'erba"), scritto e diretto dall'artista ligure Beppe Deiana.
L'appuntamento, a ingresso libero, porterà in scena un'opera multidisciplinare che affronta temi di grande attualità attraverso il linguaggio dell'arte, nella suggestiva cornice del parco. In caso di maltempo, la rappresentazione sarà ospitata nella vicina Sala Museale Tornielli.
Lo spettacolo nasce dall'esperienza diretta di Deiana, maturata attraverso reportage, interviste e viaggi di volontariato tra Sarajevo e Srebrenica, luoghi simbolo del conflitto nei Balcani e del più grande genocidio avvenuto in Europa dopo la Seconda guerra mondiale.
Protagonista della vicenda è Danica, una giovane di 23 anni in attesa di un figlio che vive nella Sarajevo assediata tra il 1992 e il 1995. In un contesto segnato da guerra, bombardamenti e privazioni, la ragazza affida a un diario i propri pensieri, mantenendo viva la fiducia nella vita e nell'amore. Sarà proprio il ritrovamento di quel diario, anni dopo, a dare avvio al racconto, che si sviluppa alternando il piano della memoria storica a quello più intimo delle emozioni.
Sul palco salirà la compagnia "Respiri in viaggio", composta da attori non professionisti. Il ruolo di Danica sarà interpretato da Asia Argenton, che ne rappresenterà l'anima, e da Camilla Cesario, che ne darà corpo e movimento. Completano il cast Yolanda Cappelletti, Gabriele Piazza, Juan Carlos Usellini, Rosita Raia e lo stesso Beppe Deiana. Le musiche originali sono affidate al violoncellista Alberto Musetti, mentre i paesaggi sonori sono curati da Sonia Comerlati, le coreografie da Silvia Marini e l'aiuto regia da Ruggero Bonacina.
La serata prenderà il via già dalle 19.30, quando sarà aperto il gazebo della Pro Loco con servizio bar e crepes dolci. Inoltre, per chi lo desidera, sarà possibile acquistare il libro da cui è tratto lo spettacolo. Un'occasione per vivere una serata estiva all'insegna della cultura e della riflessione, attraverso un'opera che unisce memoria storica ed emozione.














