Anche il carcere di Novara è stato coinvolto nell'operazione "Argus", la vasta attività coordinata dal Ministero della Giustizia che ha portato al trasferimento di 128 detenuti sottoposti al regime di 41-bis. L'intervento, concluso con esito positivo, si è svolto tra sabato e domenica con il coordinamento del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e della Polizia Penitenziaria.
Oltre all'istituto novarese, le operazioni hanno interessato anche le carceri di Cuneo, Tolmezzo e Milano. Tutti i detenuti sono stati trasferiti nella casa circondariale di Vigevano, recentemente individuata come nuovo polo del circuito detentivo di massima sicurezza in base a un decreto ministeriale del 18 giugno.
Per garantire il trasferimento in totale sicurezza è stata predisposta una complessa macchina organizzativa che ha coinvolto cinque istituti penitenziari appartenenti ai provveditorati regionali di Milano, Torino e Padova. L'operazione ha visto l'impiego coordinato di mezzi blindati, convogli terrestri e supporto aereo, dopo un'attenta fase di pianificazione da parte dell'Amministrazione Penitenziaria.














