Nella mattinata dello scorso 17 giugno i Carabinieri della Compagnia di Gallarate, con il prezioso ed efficace contributo dei militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Sardegna, hanno arrestato un cittadino marocchino e hanno denunciato un altro connazionale che operavano in una piazza di spaccio attiva in una zona boschiva adiacente alla Via Cascina Nuova di Vergiate.
Il sinergico e puntuale monitoraggio condotto dalle pattuglie della Stazione di Vergiate ha consentito di acquisire utili elementi informativi sull’attività dei componenti di una “batteria” da poco insediatasi nella stessa località che era stata ripulita a marzo scorso, quando – sempre con il contributo dei Baschi Rossi – nel corso di un’altra attività erano stati arrestati altri due cittadini magrebini.
Dopo che l’area è stata cinturata dai militari delle Stazioni di Vergiate e Somma Lombardo e del Nucleo Operativo e Radiomobile, i Carabinieri Cacciatori si sono infiltrati nel bosco e dopo un paziente appostamento sono intervenuti tempestivamente e chirurgicamente, bloccando prima un 22enne, che era arrivato in avanscoperta per perlustrare l’area, e poi il suo complice, un 27enne arrivato con un fucile a pompa calibro 12 in mano ed uno zaino in spalla.
Braccato dai Carabinieri, l’uomo - che imbracciava un fucile pronto all’uso (con un colpo in canna ed un altro nel serbatoio) - ha opposto resistenza e tentato invano la fuga, venendo subito neutralizzato.
Nello zaino che indossava, i Carabinieri hanno trovato altre 12 munizioni per il fucile, 97 grammi di eroina, 16 grammi di cocaina, un panetto di hashish da 41 grammi, la somma di 1843 euro in contanti, due bilancini di precisione, tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi e 7 telefoni cellulari.
L’arrestato è stato portato in carcere a Busto Arsizio dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per il complice, denunciato a titolo di concorso, sono state avviate le pratiche per l’espulsione a cura dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Varese.
Il risultato odierno rientra nella più ampia strategia di contrato allo spaccio nei boschi disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Varese, un’attività che si estende non solo nel Comune di Vergiate, ma più in generale tutti i comuni dell’alto gallaratese interessati dal fenomeno, come ad esempio Mornago, Solbiate Arno, Ternate, Somma Lombardo e Sumirago.















