Importante dispiegamento di forze nel corso dell'ultima settimana in tutta la provincia di Biella. Le Compagnie Carabinieri di Biella e Cossato hanno pianificato ed eseguito una serie servizi straordinari per dare un ulteriore colpo al fenomeno dello spaccio nelle aree boschive e naturalistiche del territorio.
L'attività, concordata con la Prefettura di Biella in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, ha visto l’impiego straordinario di un contingente di 8 unità del prestigioso 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo di Roma. Grazie alle capacità dei loro splendidi animali ed all’addestramento specifico dei militari che li montano, sono stati in grado di perlustrare in profondità le zone più isolate, mentre i dispositivi a terra – attuati da pattuglie in uniforme e in abiti civili dei Nuclei Operativi e delle Stazioni – hanno cinturato le zone di operazione e vigilato le strade circostanti per identificare persone e veicoli sospetti.
Sono stati quindi passate al setaccio le aree dove in passato si erano più volte individuati movimenti sospetti o erano stati bloccati spacciatori e cioè: la Baraggia ed il lungo Cervo nel comune di Candelo; l'area protetta del Parco della Bessa nel comune di Mongrando; alcune aree verdi nei paesi di Brusnengo e Gifflenga. L’attività svolta ha confermato quanto già osservato negli ultimi mesi, ossia il drastico calo del fenomeno, risultato di oltre due anni di impegno corale dell’Arma territoriale, forestale e dei Reparti Mobili inviati di supporto su richiesta della Prefettura.
Oltre a non aver individuato persone sospette, sono state trovate tracce di vari bivacchi, quasi tutti però evidentemente abbandonati da tempo. Solo in un caso i militari a cavallo, nel cuore della fitta vegetazione, hanno localizzato e smantellato un bivacco abilmente occultato e con tutta probabilità utilizzato recentemente come base logistica e di spaccio. Dei ritrovamenti è stata data comunicazione ai comuni competenti al fine di provvedere alla completa bonifica delle aree rimuovendo i rifiuti.
La soddisfazione per questo risultato non fa però calare l’attenzione sul fenomeno, per cui l’Arma continuerà a vigilare sulle aree rurali e boschive della provincia, a tutela della sicurezza della popolazione e della salvaguardia del patrimonio naturalistico locale, con il sempre prezioso contributo dei cittadini e delle loro segnalazioni.
Infine, sabato pomeriggio, i Carabinieri a cavallo hanno pattugliato anche i Giardini Zumaglini di Biella e il Parco della Burcina, aree che ben si prestano all’impiego di questa particolare unità, in un momento di grande affluenza nel fine settimana, rafforzando la presenza dell’Arma tra la gente.



















