Si è svolta a Torino, presso la sede della regione Piemonte, l’assemblea di Asso Piemonte Leader, un appuntamento che segna una svolta storica per le politiche di sviluppo delle aree montane, collinari e rurali del nord-ovest. L’incontro ha sancito due passaggi fondamentali: la nascita di "Asso Piemonte e Valle d'Aosta Leader" e l'avvio del percorso legislativo per una nuova legge regionale dedicata ai Gruppi di Azione Locale (Gal).
Un momento centrale dei lavori è stata la formalizzazione del nuovo soggetto associativo che include ora, oltre ai 14 Gal piemontesi, anche il Gal Valle d’Aosta. Questo allargamento, previsto da un protocollo siglato tra i presidenti Renzo Testolin e Alberto Cirio, punta a rafforzare la cooperazione tra i territori alpini dell’intero arco occidentale. L’assessore all’agricoltura della Valle d’Aosta, Speranza Girod, ha definito l'intesa "un'opportunità preziosa per contesti che, pur nelle loro diversità, affrontano sfide comuni". Sulla stessa linea Camillo Rosset, presidente del Gal Valle d'Aosta, che ha sottolineato come "fare rete sia fondamentale in vista della futura programmazione europea 2028-2034 per costruire una visione comune dello sviluppo locale partecipativo".
La nuova associazione Asso Piemonte e Valle d'Aosta Leader punta ora a ottimizzare le risorse e le competenze, agendo come un'unica voce politica e tecnica nei confronti degli enti gestori. Con l'integrazione delle esperienze valdostane la rete si candida a essere il motore di una nuova stagione di crescita e coesione sociale per le aree montane.
L’assemblea è stata l’occasione per presentare una proposta normativa, attualmente in fase di predisposizione, volta a riconoscere ufficialmente i Gal come soggetti permanenti di sviluppo territoriale. La proposta di legge è dell'assessore Marco Gallo con l'input del presidente della regione Piemonte Alberto Cirio e con la stretta collaborazione dell’assessore Gian Luca Vignale. L’obiettivo della regione Piemonte è consolidare il ruolo dei 14 Gal piemontesi come interlocutori strategici, capaci di mettere in rete amministrazioni, imprese e cittadini per contrastare lo spopolamento e sostenere la competitività delle aree rurali.
"Vogliamo aprire una nuova fase - hanno dichiarato il presidente della regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori Marco Gallo e Gian Luca Vignale -. I Gal hanno dimostrato in oltre vent'anni di saper trasformare le risorse europee in opportunità concrete. Con questa legge diventeranno partner permanenti della programmazione regionale, protagonisti dello sviluppo dei loro territori".
Franco Gilardi, presidente di Asso Piemonte Leader, ha accolto con favore l'iniziativa: "Questo percorso costituisce un importante riconoscimento del patrimonio di competenze costruito sui territori. Siamo pronti a collaborare per affrontare le sfide delle aree rurali con strumenti sempre più efficaci".

















