Centinaia di ragazze e ragazzi coinvolti, decine di attività e un progetto in continua espansione. È questo il bilancio in crescita di “Destinazione”, l’iniziativa finanziata dal Ministero delle Politiche Sociali che punta a rafforzare le politiche giovanili all’interno dello spazio Nòva di Novara.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della struttura, che l’amministrazione comunale sostiene anche attraverso un importante impegno sul piano infrastrutturale, con l’obiettivo di rendere Nòva uno spazio sempre più accogliente, funzionale e aperto alla città.
Spazi per eventi, laboratori, aree di coworking e luoghi di aggregazione sono al centro di una visione che unisce riqualificazione fisica e progettualità sociale.
«Fin dall’inizio abbiamo creduto in questo luogo e continuiamo a farlo, sostenendolo con un importante impegno finanziario sul piano infrastrutturale. Vogliamo che Nòva sia uno spazio bello, dignitoso e accogliente – ha spiegato il sindaco Alessandro Canelli –. Ma accanto all’hardware, fatto di muri e strutture, c’è il software: i progetti, le relazioni, la partecipazione. È questa la sfida più importante».
Attraverso il Partenariato speciale pubblico privato e grazie alle energie che nascono dal territorio, l’obiettivo è attivare percorsi inclusivi capaci di valorizzare i giovani e accompagnarli nella crescita personale e professionale.
«Vogliamo ascoltare i giovani, accompagnarli nella loro crescita e offrire loro opportunità concrete per sviluppare talenti, competenze e aspirazioni – ha aggiunto Canelli –. Con un obiettivo chiaro: aiutarli a costruire il proprio futuro e realizzare i loro sogni».
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