L'acqua dei bacini di cava diventa una risorsa preziosa per affrontare la siccità e garantire l'irrigazione delle colture. Il Consorzio Est Sesia ha infatti attivato due punti di prelievo a Bellinzago Novarese e Cameri per alimentare la rete irrigua e sostenere le aziende agricole del territorio.
A Bellinzago, dalla Cava Baraggione, di proprietà di Cave Montipò, il Consorzio è autorizzato a prelevare fino alla fine di settembre una portata massima di 60 litri al secondo, per un volume complessivo che potrà raggiungere i 300 mila metri cubi. L'acqua servirà a irrigare quasi 83 ettari di terreni agricoli nei comuni di Bellinzago e Cameri. Il prelievo sarà effettuato con l'idrovora dell'azienda agricola Sergio Rossi, che convoglierà l'acqua nella rete di canali e fossati attraverso un collegamento con il trattore.
Un secondo intervento interessa la ex Cava Novarese di Cameri, in via Matteotti. Anche in questo caso sarà possibile prelevare fino a 60 litri al secondo, per un volume massimo di 128.304 metri cubi, destinati a irrigare circa 52 ettari di terreni agricoli.
L'acqua sarà immessa nella Roggia Zanetti per compensare la ridotta disponibilità del torrente Terdoppio. L'autorizzazione è valida fino al 31 agosto, con prelievi consentiti per 18 ore al giorno, dalle 6 alle 24, mediante un'idrovora Pennacchio Pompe.
Dal Consorzio Est Sesia spiegano che l'acqua viene convogliata dal laghetto della ex cava attraverso tubazioni fino alla Roggia Zanetti. Alla scadenza dell'autorizzazione, il provvedimento potrà essere prorogato oppure revocato in base all'evoluzione delle condizioni idriche.














