Un viaggio tra musica, danza, canto e poesia in una delle sedi più prestigiose e suggestive della cultura italiana. Si è svolto venerdì 5 giugno, presso la storica Casa Verdi di Milano, l’evento “Verranno a te sull’aure”, iniziativa culturale co-organizzata dalla Pro Loco Novara APS e dalla Scuola di Danza DY&G, che ha regalato al pubblico un pomeriggio ricco di emozioni e di contenuti artistici di alto livello.
Ospite d’onore della manifestazione è stata l’étoile Luciana Savignano, figura simbolo del Teatro alla Scala e della danza internazionale. L’artista è stata protagonista di un’intensa intervista condotta da Gabrio Mambrini sul tema dell’eleganza interiore, trasformando l’incontro in un vero e proprio salotto culturale caratterizzato da grande partecipazione emotiva.
L’evento ha preso avvio in maniera particolarmente suggestiva nella cripta che custodisce le spoglie di Giuseppe Verdi e della moglie Giuseppina Strepponi. Qui è stata declamata l’ode “In morte di Giuseppe Verdi”, scritta da Gabriele D'Annunzio in occasione della scomparsa del compositore. Un momento particolarmente intenso, reso ancora più significativo dal celebre verso “Pianse ed amò per tutti”, inciso nel monumento funebre verdiano.
Il programma ha visto alternarsi numerosi protagonisti del panorama musicale e artistico. Sul palco si sono esibiti i musicisti dell’Ensemble Classica Trio, composto dai maestri Romano Pucci al flauto, già primo flauto dell’Orchestra Filarmonica della Scala, Fabio Spruzzola alla chitarra e Ivano Brambilla al clarinetto e mandolino. Hanno inoltre partecipato i maestri Alberto Nanetti e Carlo Rognoni al pianoforte, il tenore Eder Guevara, i soprani Eudossa Drei e Laure Barras, il baritono Lorenzo Crippa e il giovane pianista Edoardo Loro, appena quattordicenne.
Grande apprezzamento ha riscosso anche l’esibizione delle allieve della Scuola di Danza DY&G di Milano, guidate dalla direttrice Chiara Allasia e dall’insegnante Maddalena Cicogna, autrice delle coreografie e co-organizzatrice dell’iniziativa.
A fare da filo conduttore tra le diverse espressioni artistiche è stata la poesia, interpretata da Gabrio Mambrini e Caterina Zadra. Attraverso una selezione di testi accuratamente scelti e collegati alle opere musicali e coreutiche presentate, la parola poetica ha dialogato con la musica e la danza, dando voce anche ai librettisti delle opere eseguite.
Il gran finale ha emozionato il pubblico con il Passo a Due del terzo atto del balletto Coppélia, interpretato dai ballerini Sofia Bernardi e Gioele Salmi dell’Accademia Danza Milano, seguito dal celebre brindisi “Libiamo ne’ lieti calici” da La Traviata di Verdi, eseguito dal soprano Eudossa Drei e dal tenore Eder Guevara con l’accompagnamento al pianoforte del maestro Carlo Rognoni.
Gli organizzatori hanno infine voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, a partire dai volontari e dagli artisti coinvolti, fino a I Viaggiatori nel Tempo Storico per la suggestiva cornice scenografica garantita dagli abiti d’epoca, al fotografo Aurelio Dessì per gli scatti dell’evento, a Salvo Manganaro di Teatro Totale APS per la regia tecnica e alla direzione di Casa Verdi per l’accoglienza riservata agli ospiti e al pubblico presente.














