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Attualità | 13 giugno 2026, 10:05

Online il nuovo “Portale dei geositi del Piemonte”: un sito individuato nel novarese

Lo strumento di Arpa consente di accedere a mappe interattive dedicate alla tutela e valorizzazione del patrimonio geologico regionale

Foto Facebook Supervulcano Valsesia

Foto Facebook Supervulcano Valsesia

Arpa Piemonte ha presentato nei giorni scorsi, in collaborazione con la regione, il nuovo “Portale dei geositi del Piemonte”, uno strumento dedicato alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio geologico regionale.  Il portale rende accessibili al pubblico mappe interattive e schede informative del catasto regionale dei geositi, luoghi di particolare interesse scientifico, paesaggistico e culturale, fondamentali per comprendere la storia geologica del territorio piemontese. Si tratta di vere e proprie “singolarità geologiche” – come affioramenti rocciosi, siti fossiliferi o forme del paesaggio – che rappresentano la geodiversità del Piemonte e meritano protezione e valorizzazione. Per la provincia di Novara, è stato individuato un solo geosito, la Caldera del Supervulcano di Prato Sesia.

Il portale consente di esplorare il territorio attraverso una mappa interattiva, consultare l’elenco completo dei geositi e accedere alle schede descrittive di ciascun sito, con informazioni scientifiche, caratteristiche e criteri di riconoscimento. Il catasto regionale raccoglie i geositi selezionati sulla base di criteri quali rappresentatività della geodiversità, interesse scientifico, accessibilità e possibilità di valorizzazione didattica e turistica. Questo strumento rappresenta un supporto per la pianificazione territoriale e la diffusione della conoscenza geologica.

La realizzazione del catasto è frutto di una collaborazione tra Arpa Piemonte, Regione Piemonte, Università degli Studi di Torino e Museo Regionale di Scienze Naturali, a testimonianza di un impegno condiviso per la tutela del patrimonio naturale.

Il portale è liberamente consultabile online e i dati sono disponibili con licenza Creative Commons 4.0, favorendo la diffusione e il riutilizzo delle informazioni per finalità scientifiche, educative e istituzionali. Con questa iniziativa, si contribuisce a rafforzare la consapevolezza sul valore del patrimonio geologico del Piemonte, promuovendo una visione integrata che unisce tutela ambientale, ricerca scientifica e valorizzazione culturale del territorio.

l.b.

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