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Scuola | 20 maggio 2026, 19:00

Il liceo “Carlo Alberto” rinasce: concluso il maxi intervento Pnrr da 9,5 milioni

Terminati in anticipo i lavori di riqualificazione energetica, miglioramento sismico e sicurezza dello storico istituto novarese. Studenti già rientrati nelle aule da gennaio

Si è concluso il grande intervento di riqualificazione del Liceo Classico e Linguistico “Carlo Alberto” di Novara, uno dei più importanti cantieri di edilizia scolastica mai realizzati dalla Provincia. L’opera, finanziata attraverso il Pnrr per un valore complessivo di circa 9,5 milioni di euro, ha interessato in modo profondo lo storico edificio di Baluardo Lamarmora, costruito alla fine degli anni Settanta e oggi completamente rinnovato sotto il profilo energetico, strutturale e funzionale.

I lavori hanno riguardato sia la sicurezza dell’immobile sia il miglioramento della qualità degli ambienti scolastici. Tra gli interventi principali figurano il cappotto termico, la sostituzione dei serramenti interni ed esterni, il rifacimento delle pareti vetrate dei vani scala, il potenziamento degli impianti e dei sistemi di climatizzazione e ventilazione, oltre all’installazione di pannelli fotovoltaici e all’eliminazione completa del gas grazie al passaggio a un sistema alimentato elettricamente. L’edificio è stato così portato verso lo standard Nzeb, “nearly zero energy building”, ovvero a consumo energetico quasi zero.

Sul fronte della sicurezza, il cantiere ha completato anche il percorso di adeguamento antincendio, consentendo all’Istituto di ottenere il certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco. Parallelamente è stato recuperato l’ex alloggio del custode, trasformato in due nuovi laboratori didattici, mentre la storica biblioteca del liceo ha trovato una nuova collocazione valorizzata all’interno della sede rinnovata.

Particolarmente significativo il rispetto dei tempi: il cantiere si è infatti concluso con diversi mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma, permettendo agli studenti di rientrare nelle aule già a partire dal mese di gennaio, dopo due anni trascorsi negli spazi messi a disposizione dall’oratorio della parrocchia di San Giuseppe.

«Parliamo di interventi complessi, che hanno migliorato sicurezza, prestazioni energetiche e qualità degli ambienti, condizioni essenziali per studiare e lavorare bene – sottolinea il vicepresidente della Provincia Andrea Crivelli, delegato all’Edilizia –. Ma dietro un cantiere di queste dimensioni non ci sono solo ponteggi, impianti e certificazioni: ci sono ragazze e ragazzi che hanno diritto a spazi sicuri, belli ed efficienti».

Soddisfazione anche da parte del presidente della Provincia Marco Caccia, che evidenzia come il progetto rappresenti «la trasformazione concreta delle risorse del PNRR in risultati utili per studenti, docenti e famiglie», mentre il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori regionali Daniela Cameroni, Matteo Marnati e Marina Chiarelli parlano di «un segnale importante di concretezza» che ha consentito agli studenti di tornare prima del previsto nella loro scuola.

Per la dirigente scolastica Giuseppina Ferolo, il rinnovato “Carlo Alberto” rappresenta «un punto di riferimento storico capace di unire le radici della cultura classica alla modernità delle lingue e delle discipline scientifiche», con nuovi spazi che favoriscono metodi di insegnamento sempre più partecipati e innovativi.

Redazione

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