/ Regione

Regione | 10 maggio 2026, 09:30

"L’antibiotico si cura": il Piemonte in prima linea contro l’emergenza silenziosa della resistenza

Arpa collabora con il progetto per la tutela della salute tramite monitoraggi ambientali

"L’antibiotico si cura": il Piemonte in prima linea contro l’emergenza silenziosa della resistenza

Ogni anno in Italia circa 12.000 persone perdono la vita a causa dell'antibiotico-resistenza. Il nostro Paese è primo in Europa per mortalità legata all'abuso di antibiotici: un'emergenza silenziosa che riguarda tutte e tutti noi. “L'antibiotico si cura” è un progetto che nasce a Torino con il sostegno della regione Piemonte per trasformare questa urgenza in azioni concrete, unendo salute umana, animale e ambientale in un'unica visione: quella della salute circolare. In questo scenario, il contributo di Arpa Piemonte diventa fondamentale per leggere e monitorare la dimensione ambientale del problema, integrandola con le politiche sanitarie e le campagne di prevenzione.

“Nel contrasto all’antibiotico‑resistenza, l’attività di Arpa Piemonte si colloca nell’ambito dell’approccio integrato della tutela della salute secondo il principio one-health - sottolinea il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero -. L’agenzia svolge infatti un ruolo fondamentale nel monitoraggio delle condizioni ambientali, delle acque e degli inquinanti, includendo anche sostanze emergenti come i farmaci e gli antibiotici. Proprio la presenza di antibiotici rilasciati nell’ambiente, in particolare nei corpi idrici e nei terreni attraverso le acque reflue ed i fanghi di depurazione, è uno dei fattori che favoriscono la diffusione di batteri resistenti e contribuiscono allo sviluppo dell’antimicrobico-resistenza”.

In questo quadro, il ruolo di Arpa è duplice: da un lato il controllo e monitoraggio ambientale (acqua, suolo, scarichi, rifiuti); dall’altro il supporto tecnico alle istituzioni sanitarie e regionali, per integrare i dati ambientali nelle strategie di prevenzione.

Il progetto “L’antibiotico si cura” punta a ridurre l’uso improprio degli antibiotici, migliorare le pratiche sanitarie, aumentare la consapevolezza dei cittadini. Un elemento chiave è la piattaforma digitale antibioticosicura.it, che raccoglie contenuti informativi, strumenti operativi e percorsi formativi per professionisti e popolazione.

Ci sono due fronti di intervento: la formazione dei professionisti sanitari, con corsi dedicati a medici, farmacisti e veterinari, e una campagna di sensibilizzazione pubblica, diffusa nelle città e nei luoghi di cura con l’obiettivo di modificare i comportamenti quotidiani più rischiosi (uso di antibiotici senza prescrizione, interruzione anticipata della terapia, smaltimento scorretto dei farmaci).

l.b.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore