Cna e Confartigianato esprimono una valutazione complessivamente favorevole sulla proposta di legge che punta a regolamentare le zone del commercio nei centri storici, valorizzando commercio di prossimità e artigianato e contrastando fenomeni di degrado e omologazione dell’offerta.
Il provvedimento rappresenta un passo nella giusta direzione, anche nel bilanciamento tra concorrenza e tutela dell’identità urbana. Tuttavia, per renderlo pienamente efficace, le due associazioni evidenziano alcune criticità. In particolare, è necessario rafforzare il coinvolgimento delle rappresentanze economiche, includendo esplicitamente artigianato e micro e piccole imprese, e integrare le zone del commercio nei piani comunali, per una programmazione più strategica e coerente con lo sviluppo dei territori. Resta inoltre centrale il nodo del caro affitti, che mette a rischio la sopravvivenza delle imprese storiche e la qualità dei centri urbani: su questo fronte servono misure dedicate.
In sintesi, Cna e Confartigianato confermano il giudizio positivo sul testo, ma sottolineano la necessità di interventi mirati per garantirne sostenibilità ed efficacia nel tempo.














