Un momento di confronto e visione condivisa per il futuro del territorio: a Oleggio si è svolto un incontro dedicato al Distretto del Cibo “Novara e Laghi”, che ha riunito istituzioni, associazioni di categoria, produttori e mondo dell’approfondimento tecnico e scientifico.
L’appuntamento ha confermato come il lavoro di rete rappresenti oggi uno strumento fondamentale per valorizzare le eccellenze locali. Mettere in connessione competenze, filiere e identità significa infatti rafforzare non solo il comparto agricolo e agroalimentare, ma anche il tessuto sociale e culturale della provincia.
«Il Distretto del Cibo dimostra con chiarezza che la strada giusta è quella del lavoro congiunto tra istituzioni, associazioni di categoria, produttori locali e mondo della ricerca – ha sottolineato il consigliere Maio –. È questo triangolo virtuoso, con il contributo anche dell’Università del Piemonte Orientale, a dare forza alla nostra territorialità. Il territorio non cresce senza innovazione produttiva, così come la conoscenza non ha valore senza un contesto vivo in cui radicarsi».
Un ringraziamento è stato rivolto a tutti i relatori intervenuti, tra cui il sindaco Andrea Baldassini, il consigliere Cesare Bellotti, l’assessore Cristina Stangalini, Fabio Tofi, Gaudenzio Bernascone, Giovanni Chiò e il professor Marco Arlorio, per i contributi su temi centrali per lo sviluppo futuro del territorio.














