(Adnkronos) - All'ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov, ricevuto questa mattina alla Farnesina, "abbiamo detto che è inaccettabile che un commentatore della televisione Russia 1, che è la televisione di Stato, usi un linguaggio volgare, inaccettabile nei confronti del primo ministro di uno Stato libero e democratico, quale è l'Italia". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a Roma a margine del Forum Strategico Italia-Polonia, all'indomani dell'attacco violento contro la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, da parte di Vladimir Solovyov, noto volto televisivo e propagandista vicinissimo al Cremlino, che ha insultato la premier con una raffica di offese, tra cui "vergogna della razza umana".
"Gli insulti volgari, sessisti nei confronti del primo ministro sono assolutamente inaccettabili. L'abbiamo detto, l'abbiamo ripetuto. L'ambasciatore russo ha detto che il governo non ha mai offeso nessuno, ma quando si parla attraverso la televisione russa e i canali ufficiali, è ovvio che noi non possiamo accettarlo", ha aggiunto Tajani.
Ieri sera Meloni aveva risposto agli insulti con un post su X: "Per sua natura, un solerte propagandista di regime non può impartire lezioni né di coerenza né di libertà. Ma non saranno certo queste caricature a farci cambiare strada. Noi, diversamente da altri, non abbiamo fili, non abbiamo padroni e non prendiamo ordini. La nostra bussola resta una sola: l’interesse dell’Italia. E continueremo a seguirla con orgoglio, con buona pace dei propagandisti di ogni latitudine".
Per il senatore Pd, Filippo Sensi, "se il governo italiano avesse un minimo di spina dorsale, l’ambasciatore russo uscito dalla Farnesina si dovrebbe recare immediatamente a Fiumicino per un volo solo andata per Mosca. Così non è stato. Anzi si permette anche di rilanciare. Contento Tajani, contento il Cremlino", ha commentato Sensi sui social.












