È partito da Varano de’ Melegari, questo fine settimana, il CRV 2026. Una gara emozionante e spettacolare, quella svoltasi sabato e domenica sul circuito a sud di Parma intitolato a Riccardo Paletti, che ha visto scendere in pista nuovi partecipanti per questa 11ª, attesissima, edizione del Campionato regionale velocita.
Così Alessandro De Gregori, presidente del Moto club Ttn Racing di Novara, da sempre organizzatore CRV: “E’ stata una partenza sprint e beneagurante per tutta la stagione, in una delle piste italiane che ormai da anni ci accolgono per lo svolgimento del nostro campionato. Alla prima gara al via sia nuovi centauri e pure una ragazza sia veterani – commenta De Gregori che ringrazia staff e collaboratori– anche se va precisato che alcuni di loro non sono scesi in pista nel weekend appena concluso perché gareggeranno alla Performance Cup, il nuovo trofeo italiano monogomma Michelin ispirato agli amatori veloci, che prenderà il via a Rijeka, in Croazia, tra meno di un mese”. Ma quali le differenze tra CRV e PC? “Se vuoi provare una competizione amatoriale – spiega il patron del novarese Mc Ttn Racing – allora sperimenti il Campionato regionale velocità, viceversa se sei già bravo e vuoi salire di livello, gareggi nella Performance Cup”. Sabato e domenica scorsi a Varano parecchio divertimento, prodotti al top con la linea Power performance Michelin, ma anche tanto fair play nel paddock, una delle caratteristiche principali del CRV insieme al divertimento. Nella 1000 ha vinto il campione in carica Alberto Torchio, mentre nella 600 Rookies 1° posto a Paolo Grai che ha allungato sugli avversari (e battuto 9 piloti con il coltello fra i denti arrivati dietro di lui). Appuntamento per la 2ª gara di campionato il 9 e 10 maggio prossimi in Croazia.















