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Economia | 13 aprile 2026, 08:00

Novara, mercato immobiliare in crescita: +4,8% n

Aumenta la richiesta di acquisti e locazioni, trainate dalla presenza di poli logistici e del prossimo arrivo di Silicon Box

Novara, mercato immobiliare in crescita: +4,8% n

Nei primi sei mesi del 2025 i valori immobiliari di Novara hanno messo a segno un aumento del 4,8%. È quanto emerge da uno studio condotto dal gruppo Tecnocasa sul mercato immobiliare del Piemonte. Si concentra sull’abitazione principale la ricerca nei quartieri novaresi di Sant’Antonio, Santa Rita e Sant’Andrea. Vanno le soluzioni in buono stato, c’è interesse soprattutto da parte dei giovani per le case con elevata efficienza energetica per le quali chiedere un mutuo green.

Santa Rita è il quartiere più costoso, con prezzi medi intorno a 1000-1100 euro al metro quadro: offre soluzioni più recenti che arrivano fino agli anni 2000. Piacciono gli immobili posizionati nella zona di Sant’Antonio, dove si possono acquistare soluzioni indipendenti. Le case sono più vetuste e costano intorno a 800 euro al mq. Quotazioni simili anche per le case posizionate a San Rocco e Sant’Andrea dove si trovano immobili più datati. In genere si cercano trilocali, meglio se dotati di spazi esterni. Nella zona di Agognate, al confine con il quartiere di Santa Rita, è attivo un nuovo polo Amazon e a breve si insedierà il polo industriale di Silicon Box che potrà generare 1.600 nuovi posti di lavoro diretti, a cui si aggiungeranno quelli indiretti per la costruzione della fabbrica e per le forniture e la logistica a essa collegate. Lo stabilimento sarà costruito ad Agognate, nei pressi del casello di Novara Ovest dell’autostrada Milano-Torino, e gestito secondo i principi europei di riduzione al minimo l’impatto sull’ambiente. La presenza di Amazon ha portato un impatto importante sulle locazioni. C’è una domanda importante e un’offerta contenuta. Un bilocale si affitta a 500 euro al mese.

Mercato positivo nell’area di Porta Mortara, Bicocca e Cittadella, quartieri che stanno sperimentando un forte aumento di domanda di locazione. Novara concentra numerose aziende del settore logistico, essendo posizionata in un’area strategica per la vicinanza all’autostrada Torino – Milano, Genova – Rotterdam e Torino – Venezia. Un bilocale si affitta a 600 euro al mese e si stipulano contratti a canone concordato i cui valori saranno rivisti entro l’anno. La zona vanta anche la presenza dell’Università, dunque ci sono anche investitori che mettono a reddito e genitori che comprano per i figli. A queste si aggiungono famiglie che desiderano realizzare acquisti migliorativi e giovani al primo acquisto. Poche le nuove costruzioni e si vendono a 3000-4000 euro al metro quadro. C’è ancora interesse per le soluzioni indipendenti, ma l’offerta è bassa e si concentra soprattutto a Torrion Quartara. Porta Mortara si sviluppa nelle immediate adiacenze del centro della città ed è sorta perlopiù tra gli anni ’50 e gli anni ’70. Prezzi medi di 1200 euro al metro quadro. Quotazioni leggermente inferiori si registrano nel quartiere Bicocca, nato a partire dagli anni ’70, dove per l’usato si spendono mediamente 1000 euro al metro quadro.

Per quanto riguarda la provincia novarese, tra i comuni con valori più elevati troviamo, ad esempio, Borgomanero con un costi di circa 1800-2000 euro al metro quadro per immobili nuovi e 800-1000 euro per l’usato, considerando la zona centrale. Costi simili anche per Bellinzago Novarese, Galliate, Marano Ticino e Oleggio. Tra i 400 e i 600 euro i canoni di affitto in queste città. Più economici gli immobili in altri comuni quali Borgo Ticino, Mezzomerico, Momo o Trecate, in cui i costi per l’acquisto variano tra i 700 e i  1300 euro al metro quadro. Tra i 300 e i 500 euro, invece, i canoni di affitto.

l.b.

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