/ Economia

Economia | 10 aprile 2026, 18:03

Secondo trimestre, calano le attese di produzione ed export ma resiste l’occupazione

Nonostante il calo degli ordini esteri e l’aumento dei ritardi nei pagamenti, le aziende confermano tenuta occupazionale e investimenti

Secondo trimestre, calano le attese di produzione ed export ma resiste l’occupazione

Le prospettive a breve termine per l’industria delle province di Novara e Vercelli restano caratterizzate dall’incertezza, pur mostrando segnali di resilienza. Secondo le previsioni congiunturali di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) relative al secondo trimestre 2026, il saldo tra imprenditori ottimisti e pessimisti sull’incremento della produzione cala da 3,6 a 0,9 punti nel Novarese, mentre in provincia di Vercelli risale da -6,3 a -4,2 punti. La media regionale piemontese rimane sostanzialmente stabile, passando da 3,2 a 3 punti.

In termini di ordinativi, le previsioni registrano dinamiche contrastanti: nel Novarese il saldo scende da 2,7 a -2,6 punti, mentre in provincia di Vercelli aumenta leggermente da -3,1 a -2,8 punti. Sul fronte delle esportazioni si conferma un calo significativo: da 5,1 a -2,9 punti a Novara e da -9,6 a -17,5 punti a Vercelli.

"L’indagine congiunturale evidenzia una fase di rallentamento dell’attività industriale – spiega il presidente di Cnvv, Carlo Robigliocon il Novarese ancora positivo ma in contrazione e il Vercellese, pur debole, con segnali di recupero. Il dato più rilevante resta il calo della domanda estera, accompagnato da un clima diffuso di incertezza che rende più prudenti le scelte delle imprese. Rimane comunque un elemento positivo: la solidità complessiva del sistema, con imprese che tengono sul fronte occupazionale e confermano una buona capacità di resilienza".

Per quanto riguarda l’occupazione, il saldo tra ottimisti e pessimisti sulle assunzioni resta stabile a Novara (5,3 punti) e aumenta lievemente a Vercelli (-1,4 punti). La percentuale di aziende che prevedono il ricorso alla cassa integrazione cala dal 8,3% al 5,3% nel Novarese, mentre cresce dal 15,6% al 17,1% nel Vercellese.

Sul fronte degli investimenti, la quota di imprese che pianifica interventi significativi cala leggermente a Novara (31,3%) e cresce a Vercelli (27,5%), mentre gli investimenti sostitutivi rimangono stabili nel Novarese (48,2%) e diminuiscono nel Vercellese (43,5%). «Sorprende positivamente la sostanziale tenuta delle previsioni di investimento – osserva il direttore Cnvv, Carlo Mezzano – che potrà portare benefici strutturali al nostro sistema produttivo».

Infine, peggiorano i ritardi negli incassi: nel Vercellese passano dal 12,9% al 23,9%, mentre nel Novarese crescono lievemente dal 20,4% al 21,3%, con la media piemontese stabile intorno al 24%. A livello settoriale, metalmeccanico e alimentare mostrano segnali di peggioramento, la rubinetteria-valvolame evidenzia dati contrastanti, il chimico conferma una crescita, mentre tessile-abbigliamento risente dell’incertezza.

comunicato stampa a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore