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Economia | 02 aprile 2026, 10:05

Compral Latte a convegno a Cussanio: bilancio positivo e nuove strategie per gli oltre 230 allevatori

L'assemblea annuale conferma la stabilità della filiera; il presidente Tortalla e il direttore Pellegrino tracciano la rotta per la nuova campagna lattiera

Compral Latte a convegno a Cussanio: bilancio positivo e nuove strategie per gli oltre 230 allevatori

Si è tenuta martedì 31 marzo presso il Giardino dei Tigli di Fossano Fraz. Cussanio, storica sede di ritrovo del sistema allevatoriale, la consueta assemblea annuale della cooperativa Compral Latte alla presenza degli allevatori associati. Una giornata che ha permesso di fare il punto sulla campagna lattiero casearia appena conclusasi e di dare nuovi spunti per l’inizio della prossima che coincide con il primo di aprile.

I numeri sono stati illustrati all’assemblea, che ha visto la consueta massiccia partecipazione delle oltre 230 aziende associate, da parte del Presidente Raffaele Tortalla e dal direttore Marcello Pellegrino.

I numeri parlano di una media di latte conferito nel corso della campagna dal 01 aprile 2025 al 31 marzo 2026 pari a 6.500 quintali di latte al giorno equivalenti a 2.372.500 quintali di latte conferiti nell’arco della campagna. Numeri che collocano la cooperativa Compral Latte come uno dei player più rappresentativi del comparto lattiero caseario piemontese rappresentando circa il 25% del latte regionale raccolto con volumi che portano il fatturato a superare i 135 milioni di euro. Dati che sottolineano come continui il consolidamento della Compral Latte leader piemontese del latte di filiera di qualità.

L’assemblea è stata aperta dalla relazione del Presidente che ha sottolineato come questo momento così importante per la cooperativa cada in una situazione del mercato lattiero caseario europeo e nazionale molto complicata. “Proprio in questi momenti di forte instabilità – ha dichiarato Tortalla – Compral Latte è stata capace grazie allo strumento del prezzo indicizzato di garantire la giusta stabilità alle nostre aziende associate. Una stabilità che viene declinata sia dal punto di vista della garanzia del ritiro di tutti i volumi di latte prodotto indipendentemente da qualunque ragionamento di limiti alle produzioni sia in termini economici. Aspetti che soprattutto in questi momenti fanno la differenza e pongono i nostri allevatori al riparo delle forti e rapide oscillazioni di mercato caratterizzate anche da situazioni speculative. La nostra filiera garantisce la produzione di un latte di qualità che ne vede la giusta valorizzazione economica nel rispetto dell’andamento dell’indice.

A partire dall’ultimo trimestre del 2025 – ha continuato il Presidente – gli scenari del prezzo riconosciuto al latte alla stalla hanno iniziato a presentare delle forti criticità che si sono concretizzate con l’inoltro di disdette da parte di alcuni caseifici e la forte discesa dei prezzi riconosciuti al latte prodotto. Tali situazioni fortunatamente non hanno riguardato i nostri allevatori che grazie alla stabilità del nostro progetto riconoscono il ruolo di tutela fondamentale della nostra cooperativa. Una realtà quella di Compral Latte capace di dare concretezza e stabilità nel lungo termine al progetto, con una filiera in grado di rispondere alle esigenze dell’intero comparto lattiero caseario piemontese permettendo alle aziende socie di avere un più ampio orizzonte temporale che permetta di guardare con serenità al futuro.

Una progettualità consolidata – ha concluso Tortalla – che vede il conferimento dell’intera produzione di latte veicolato dalla nostra cooperativa alle Latterie Inalpi di Moretta per la sua trasformazione in polvere che viene successivamente conferita all’industria dolciaria Gruppo Ferrero di Alba per la sua valorizzazione nelle loro preparazioni.”

I lavori assembleari sono proseguiti con l’intervento del direttore Pellegrino che ha illustrato l’andamento della campagna appena conclusa. “La nostra filiera – ha sottolineato il direttore di Compral Latte – in momenti complessi come quelli che sta attraversando il mercato lattiero caseario si dimostra capace di garantire la trasparenza della formazione del prezzo riconosciuto ai soci conferenti con il sistema del prezzo indicizzato elaborato dall’Università cattolica di Piacenza.”

“L’attuale contesto economico del comparto lattiero caseario europeo – dichiara il direttore – è da analizzare con grande attenzione. Il surplus di produzione di latte +7% a livello europeo e +3% a livello nazionale, situazioni internazionali complesse, dazi-tensioni geopolitiche e consumi interni in calo, han fatto sì che da ottobre 2025 il prezzo del latte pagato alla stalla subisse una rapida e decisa contrazione. In tali scenari gli allevatori di Compral Latte trovano una tutela grazie alla progettualità della filiera. Un sistema che garantisce stabilità nel medio-lungo termine, che non si pone l’obiettivo di rincorrere le punte alte di prezzo del mercato e che assicura nei momenti di crollo del prezzo del latte come quello che stiamo vivendo. Una determinazione del prezzo che permette di dare la giusta tranquillità all’allevatore indipendentemente dalle dimensioni e dai volumi senza l’applicazione di fasce produttive valorizzando la capacità di fare qualità a tutela dei nostri territori.

Da inizio 2026 si è registrata un’inversione di tendenza con il progressivo aumento delle voci del paniere del nostro indice che a marzo ne determinerà un ulteriore incremento con l’aumento del prezzo riconosciuto ai nostri allevatori. In questa situazione di grave portata – ha ribadito il direttore Pellegrino – il sistema indicizzato conferma i suoi punti di forza e lo scopo per cui è stato ideato e strutturato: considerare sempre nel computo dei prezzi l’andamento dei costi di produzione delle aziende agricole, mantenere una linearità nel tempo con la garanzia che a variazioni importanti di mercato corrispondono variazioni di prezzo equilibrate e distribuite nel tempo, evitando andamenti isterici del prezzo garantendo quindi una stabilità nel lungo periodo alle aziende conferenti.”

In conclusione Tortalla ha sottolineato come grazie al grande lavoro svolto dal consiglio di amministrazione continua il percorso di crescita virtuosa di Compral Latte che si ritrova nella bontà dell’indice, che tenendo conto degli andamenti delle quotazioni delle materie prime e del fattore qualitativo del prodotto, si è attestato per la campagna appena conclusasi su un prezzo medio di cooperativa pari a 56,50 centesimi al litro che se considerato sull’anno solare 2025 vede un prezzo medio di cooperativa attestarsi a 57,40 centesimi al litro.

Parallelamente nell’arco dell’ultima campagna i tenori medi in grasso e proteine espressi in grammi si sono consolidati arrivando per la componente del grasso al 4,26 e quella delle proteine al 3,56. Discorso analogo vale per le cellule somatiche attestatesi in media a 237.250 CS/ml e la carica batterica pari a 17.941 ufc/ml. Tutti risultati ottenuti grazie all’impegno costante e all’altissima professionalità che viene messa in campo ogni giorno dai nostri allevatori.

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