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Regione | 26 marzo 2026, 14:46

Semplificazione normativa regionale: via libera dalla Commissione al Ddl per abrogare leggi inutili

Complessivamente ci sono 42 norme da abrogare

Semplificazione normativa regionale: via libera dalla Commissione al Ddl per abrogare leggi inutili

La prima Commissione Bilancio, presieduta da Roberto Ravello, ha licenziato a maggioranza per l’Aula il Ddl 131 sulle abrogazioni di leggi inutili che, come ha spiegato l’assessore Gianluca Vignale, mira a semplificare e razionalizzare il corpus normativo regionale, abrogando leggi e disposizioni già implicitamente cessate, non finanziate o superate, per rendere chiara la volontà del legislatore. Attraverso la ricostruzione dell’intero quadro normativo, individuando 42 leggi da abrogare completamente e altre disposizioni da abrogazioni parziali, “si garantisce un assetto più ordinato e fruibile”. Le abrogazioni non pregiudicano rapporti sorti durante la vigenza delle norme e si basano sull’analisi giuridica e sull’esperienza di abrogazioni settoriali precedenti.
Nella stessa seduta, sono state decise le consultazioni online, con invio di osservazioni scritte entro il 17 aprile, per il Ddl 134, che invece semplifica innovando, non abrogando. Relatori sono stati designati Silvio Magliano (Lista Cirio), Gianna Gancia (Lega) per la maggioranza, mentre per la minoranza Alberto Unia (M5s), Alice Ravinale (Avs), Gianna Pentenero (Pd). Il disegno di legge delinea come la Regione Piemonte promuove attivamente semplificazione normativa e amministrativa e sostiene l’innovazione pubblica, puntando a chiarezza normativa, riduzione di tempi e oneri, digitalizzazione dei servizi e valorizzazione delle competenze. Introduce il Tavolo regionale per la semplificazione e il Team di supporto agli enti locali, rafforzando coordinamento e buone pratiche. Prevede Piano strategico pluriennale e Piano attuativo annuale, garantendo continuità, coerenza e governance stabile delle politiche. 
Sul Ddl 134 è stato richiesto parere al Cal
Illustrato, poi, dall’assessore al Bilancio Andrea Tronzano, il Ddl 133 “Disposizioni per la copertura degli oneri derivanti da provvedimenti legislativi di nuova formazione”. Il testo incrementa di 500.000 euro per il 2026 e 2027 sia le spese correnti sia quelle in conto capitale per far fronte a nuovi provvedimenti legislativi. Il finanziamento avverrà tramite rimborsi da amministrazioni pubbliche nel 2026 e riduzioni dei fondi di riserva nel 2027. La legge è dichiarata urgente e entra subito in vigore alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale. Il provvedimento non andrà al Cal e i relatori saranno Debora Biglia (Fi) per la maggioranza, Fabio Isnardi (Pd) e Alice Ravinale (Avs) per la minoranza. 
Presentata, infine, la Proposta di deliberazione 149, una correzione tecnica a un errore formale. Il 9 marzo 2026 la Giunta aveva approvato la rettifica della DCR 141-4068/2026. Un errore di trascrizione aveva indicato 1,585 miliardi anziché 265,96 milioni di euro relativi alla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità prevista dalla legge 199/2025. La Giunta propone ora al Consiglio regionale l’approvazione della correzione, senza effetti sul bilancio regionale.

comunicato stampa

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