Un ciclo di incontri sul territorio per informare gli allevatori sulle nuove disposizioni previste dalla seconda fase di attuazione del Piano stralcio agricoltura per la qualità dell’aria, entrata in vigore lo scorso 1° gennaio. È l’iniziativa promossa da Cia Agricoltori Italiani Novara Vercelli Vco, che invita i soci allevatori a partecipare agli appuntamenti informativi dedicati alla nuova normativa.
I soggetti interessati sono gli allevamenti bovini e bufalini, sia da latte sia da carne, oltre ai suini e agli avicunicoli. Il calendario degli incontri prevede quattro tappe: il 18 marzo alle 14.30 a Oleggio nella sede Cia di via Bellini 27; il 19 marzo alle 14.30 ad Armeno nella sede del Comune; il 24 marzo alle 14.30 a Borgosesia nella sede Cia; e il 25 marzo alle 10 a Domodossola nella sede La Prateria, in Regione Nosere.
La normativa introduce obblighi tecnici più stringenti per lo stoccaggio e la distribuzione degli effluenti zootecnici, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di ammoniaca. Le nuove regole incidono direttamente sulla gestione quotidiana delle aziende, in particolare in base alla quantità annua di azoto escreto. I controlli saranno effettuati da Arpa e dalle Province.
Durante gli incontri verranno illustrati i principali aspetti della normativa: i soggetti coinvolti e le diverse soglie di applicazione, dalle esenzioni per chi produce meno di mille chilogrammi all’anno di azoto fino agli obblighi più stringenti per chi supera i tremila e i seimila chilogrammi; le modalità di stoccaggio di letame e liquami; le regole per la distribuzione in campo, con il divieto di utilizzo del piatto deviatore e le nuove tecniche rasoterra o con interramento immediato; oltre alle possibili deroghe e alle modalità dei controlli.














