Si è insediata nel pomeriggio di lunedì 2 marzo, presso la sala consiliare della provincia di Novara, la commissione provinciale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.
La commissione, organismo consultivo e di proposta che opera per promuovere pari opportunità e contrastare ogni forma di discriminazione diretta o indiretta, è composta da rappresentanti di istituzioni ed enti del territorio (tra cui Prefettura, Università del Piemonte Orientale, Asl e Aou) associazioni di categoria e rappresentanze sindacali, oltre ai componenti di diritto, come la consigliera di parità e le consigliere provinciali elette.
Ad aprire i lavori è stata la consigliera provinciale delegata alle pari opportunità Marina Grassani, che ha portato i saluti del presidente della provincia e rivolto un augurio di buon lavoro alla nuova presidente Barbara De Stefano (designata dalla Prefettura), sottolineando al contempo il valore della continuità garantita dalla vicepresidente Anna Rita Pedroni (designata dall’Asl Novara), già alla guida della commissione nella precedente legislatura. La seduta è poi proseguita con un giro di presentazioni delle componenti e con i contributi istituzionali e tecnici dei rappresentanti dell’ente. Nel corso dell’incontro, la presidente De Stefano ha richiamato l’importanza civile e sociale del ruolo della commissione, mentre la vicepresidente Pedroni ha ripercorso il lavoro svolto negli anni precedenti e indicato alcuni ambiti di attenzione per il prosieguo delle attività.
Spazio è stato dedicato anche a prime proposte operative e temi di lavoro condivisi: iniziative in vista dell’8 marzo, il progetto in cantiere per l’80° anniversario del voto alle donne, attività di sensibilizzazione (tra cui linguaggio di genere), valorizzazione dell’imprenditoria femminile e percorsi di orientamento alle discipline Steam, oltre all’impostazione di gruppi di lavoro e a una programmazione delle prossime convocazioni.
“La commissione pari opportunità è uno strumento prezioso di ascolto e di proposta: mette intorno allo stesso tavolo istituzioni, mondo del lavoro, sanità, scuola e associazionismo, dando forza a un’azione comune – ha dichiarato il presidente della provincia di Novara Marco Caccia –. Come provincia vogliamo che da questo confronto nascano iniziative concrete, capaci di incidere nella vita quotidiana delle persone, promuovendo rispetto, pari diritti e opportunità reali per tutte e tutti. Auguro buon lavoro alla presidente Barbara De Stefano, alla vicepresidente Anna Rita Pedroni e a tutte le componenti della commissione”.
“Sono certa che la commissione, presieduta dalla dottoressa Barbara De Stefano e affiancata dalla vicepresidente Anna Rita Pedroni, proseguirà la propria mission con l’impegno e lo slancio necessari – conclude la consigliera Marina Grassani –, facendo leva sul confronto tra le componenti e sul valore del “fare rete” per trasformare le proposte in iniziative concrete per il territorio. Auguro buon lavoro a tutti e che questo sia l’inizio di molti progetti capaci di parlare al territorio e alla sue cittadine”.
Questa la commissione completa: Barbara De Stefano (Prefettura), Loretta Guacci (ufficio scolastico), Eliana Baici (Università del Piemonte Orientale), Giulia Negri (comune di Novara), Loredana Abbate (comune di Borgomanero), Marta Sogni (comune di Trecate), Silvia Umilio (Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura), Claudia Maria Luoni (Croce Rossa Novara), Raffaella Garone (Aou Maggiore della Carità), Anna Rita Pedroni (Asl Novara), Giuseppina Gambaro (Lilt Novara), Paola Casarino (Confindustria), Laura Travaini (Api Novara), Elis Piaterra (Confartigianato), Ludovica Rossi (Cna), Anna Bonavera (Confcommercio), Ilaria Brustia (Confagricoltura), Claudia Fonio (Coldiretti), Eleonora Porzio (Cia), Paola Colombo (Terre Alto Piemonte), Vanessa Mineo (Distretto turistico dei laghi), Federica Mingozzi (Centro italiano femminile Oleggio), Giovanna Broggi (Soroptimist), Giuliana Manica (Udi), Luisella Perucca (Aied), Lara Bozzola (Cgil), Valentina Imazio (Cisl), Maria Luisa Mauceri (Uil), Rosa Larocca (Ugl).

















