“Non ho nulla contro il tavolo, ottenuto dal sindaco Gusmeroli, per affrontare i ritardi strutturali che colpiscono le linee ferroviarie del novarese e del Vco. Peccato, però, che lo stesso Gusmeroli, insieme a tutto il centrodestra, abbia votato in Parlamento i tagli al trasporto pubblico locale decisi dal Governo Meloni. Parliamo di 115 milioni di euro in meno per il Paese, 23 per il Piemonte a cui aggiungere ben 204 milioni sottratti al fondo ‘Aria Pulita’, risorse che nella nostra regione servivano in larga parte proprio a sostenere il trasporto pubblico”.
Lo dichiara Domenico Rossi, commentando la riunione tenutasi ad Arona su impulso del sindaco e parlamentare Alberto Gusmeroli. Rossi sottolinea come il tema centrale resti quello delle risorse: “È evidente che esiste un problema di coerenza. I tavoli di confronto sono utili, ma da soli non bastano: i cittadini e i pendolari chiedono risposte concrete, investimenti e scelte politiche chiare, capaci di tradursi in soluzioni reali e durature. Meno tavoli e più risorse aiuterebbero il trasporto pubblico locale”.
Il segretario regionale del PD richiama poi le principali criticità del territorio, a partire dai disservizi sulla linea Novara–Domodossola, per la quale il gruppo democratico ha già presentato un’interrogazione in Consiglio regionale. L’attenzione si estende anche ad altre tratte strategiche come la Torino–Milano, la Novara–Milano e la Arona–Santhià, considerate fondamentali per la mobilità quotidiana dei pendolari piemontesi. “Le condizioni a cui sono sottoposti i pendolari piemontesi sono ormai insostenibili – conclude Rossi –. Occorre intervenire con responsabilità e al più presto”.














