/ Cronaca

Cronaca | 08 febbraio 2026, 12:00

Novara, controlli straordinari contro la microcriminalità: identificate 150 persone

Il sindaco Canelli: "Fondamentale la collaborazione con le forze dell’ordine per la sicurezza dei cittadini"

Novara, controlli straordinari contro la microcriminalità: identificate 150 persone

Proseguono a Novara le operazioni di contrasto alla microcriminalità, grazie al lavoro congiunto delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale. A darne notizia è il sindaco Alessandro Canelli, che ha sottolineato l’importanza degli interventi messi in campo per garantire sicurezza nei luoghi più sensibili della città.

Nella giornata di venerdì 6 febbraio, la Polizia di Stato di Novara, la Polizia Locale e il Reparto Prevenzione Crimine di Torino hanno effettuato una serie di controlli mirati in diverse zone del territorio comunale. In via Solferino è stato fermato un cittadino egiziano di 28 anni, risultato irregolare sul territorio italiano. Dopo l’identificazione, l’uomo è stato accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Torino, in vista del rientro nel Paese d’origine.

Un secondo intervento è avvenuto nell’area della stazione ferroviaria, dove è stato fermato un giovane di nazionalità nigeriana con precedenti a carico e destinatario di un Daspo urbano per Novara. Il soggetto è stato denunciato e successivamente allontanato dalla città.

Nel corso dell’operazione sono state complessivamente controllate e identificate 150 persone e verificati 30 veicoli, nell’ambito di un’attività mirata alla prevenzione e al presidio del territorio.

"Interventi che confermano l’importanza della stretta collaborazione con le forze dell’ordine – ha dichiarato il sindaco Canelli – a tutela dei luoghi più sensibili della città e di chi li frequenta".

a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore