Il progetto “Per Tommaso”, attivo dal 2010 in memoria del giovane Tommaso e sostenuto dal Rotary Val Ticino, dall’Asl di Novara e dalla Fondazione Comunità Novarese, rinnova il suo impegno nella prevenzione del bullismo e del cyberbullismo con nuovi strumenti e attività. Negli anni, la rete ha coinvolto psicologi, educatori, informatici e polizia di Stato, raggiungendo oltre 19.000 studenti delle scuole primarie e secondarie della provincia, con un programma di interventi in aula e formazione di giovani peer educator.
Per il nuovo anno scolastico, il progetto si allargherà ulteriormente, coinvolgendo nuovi istituti e approfondendo tematiche già affrontate, con un’attenzione particolare ai più piccoli. L’obiettivo è educare alla cultura del rispetto, alla consapevolezza digitale e alla gestione dei conflitti fin dalle prime fasi della scuola, introducendo iniziative legate allo sport, al teatro e alla peer education.
La programmazione 2025/2026 vedrà conferenze e laboratori in diverse città della provincia, tra cui il liceo Fermi di Arona, e incontri con esperti del settore come Paolo Attivissimo, per sensibilizzare studenti, docenti e famiglie sugli effetti del bullismo e delle insidie del web. Il progetto conferma così la sua funzione di riferimento per le scuole, rafforzando la rete territoriale e la collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità educativa.