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Attualità | 30 agosto 2025, 18:00

Slitta a ottobre il termine per la liberazione di oltre 4 mila fagiani

La Regione Piemonte ha esteso al 31 ottobre la scadenza: i volatili saranno ripartiti tra gli Atc Novara 1 Ticino e Novara 2 Sesia

Slitta a ottobre il termine per la liberazione di oltre 4 mila fagiani

Slitta al 31 ottobre la scadenza per la liberazione dei 4.510 fagiani destinati al territorio venabile degli Ambiti territoriali di caccia (Atc) del Novarese. La proroga è stata decisa dalla giunta regionale del Piemonte guidata dal presidente Alberto Cirio, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Paolo Bongioanni.

I volatili, allevati in strutture autorizzate del Novarese, saranno ripartiti tra i due Atc, il cui comitato di gestione unificato è presieduto da Carlo Bertotti.
Nell’Atc Novara 1 Ticino, che si estende per 40.541 ettari tra Agogna e Ticino, verranno rilasciati progressivamente 2.065 fagiani. Sui 41.847 ettari dell’Atc Novara 2 Sesia, nell’area occidentale della provincia compresa tra Sesia e Agogna, ne verranno immessi 2.445.

Gli addetti incaricati dovranno rispettare una prescrizione precisa: le immissioni potranno avvenire soltanto in aree poste a quota inferiore ai 500 metri.

Il calendario venatorio regionale per la stagione 2025-2026 conferma l’apertura della caccia il 21 settembre e la chiusura il 31 gennaio, con alcune differenziazioni a seconda delle specie. Dal 21 settembre al 7 dicembre sarà possibile cacciare lepre comune e coniglio selvatico, mentre la volpe potrà essere abbattuta per l’intera durata della stagione, fino al 31 gennaio.

a.f.

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