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Politica | 11 giugno 2024, 13:58

Arona: Monti “rompe i piatti”, attacca tutti e se ne va

"I voti promessi da Fratelli d'Italia e Forza Italia sono invece andati ad un candidato che sta con Vannacci"

Arona: Monti “rompe i piatti”, attacca tutti  e se ne va

Alberto Gusmeroli, parlamentare leghista e già sindaco di Arona per un decennio ha riconquistato la poltrona di primo cittadino dopo aver fatto “saltare” la maggioranza di cui era parte.

Gusmeroli  ha vinto con il 51,21%. Al secondo posto Gianluca Ubertini, candidato del centro sinistra che si è fermato al  29,54% . Solo terzo il sindaco uscente e “silurato” da Gusmeroli, Federico Monti che ha ottenuto il 19,25%.

Un risultato tutt’altro che indolore, che ha già provocato una prima conseguenza lacerante; questa mattina Monti ha pubblicato una lunga lettera sui suoi profili social, annunciando la decisione di lasciare la politica e togliendosi più di un sassolino dalle scarpe.

Questo il testo integrale della lettera.

“Scrivo questa lettera agli Aronesi il giorno successivo alla clamorosa sconfitta del mio gruppo Civico dopo aver fatto delle riflessioni, e che concluderanno tra qualche giorno la vita di questa pagina aperta qualche mese addietro per riaprire una comunicazione con i cittadini che si sono svegliati un lunedì mattina senza un Sindaco. Il tradimento: Si miei cari Concittadini, questa è la conclusione più evidente della mia personale vicenda di vita nella quale ho ricoperto la carica di Sindaco di Arona. Ho iniziato il mio mandato con l’esperienza di tredici anni di amministrazione, nei quali ho condiviso progetti e contribuito con forza e dedizione alla rinascita della nostra cittadina, ho personalmente seguito la riapertura della Rocca creando dal nulla l’associazione dei volontari, lavorando con loro per mesi ad abbattere alberi e rovi, ho gestito i bandi per la riapertura della Nautica, del Lido in corso Europa, ho voluto la bellissima spiaggia delle Rocchette fino al Cit, ho dato alla Città eventi culturali, L’Arona Music festival, con Artisti da tutto il mondo, ho creduto in un museo D’arte Moderna, negli eventi sportivi di qualità dal Triatlon, alla Maratona del Lago Maggiore, alla Giornata dello sport per le associazioni sportive, ho creduto di fare la cosa giusta sulla viabilità con le rotonde, il doppio senso di via Cantoni, ho introdotto il sacco conforme nella raccolta differenziata dei rifiuti, in centro storico sono riuscito a dare un decoro ai vicoli con i contenitori o isolette ecologiche con le fioriere, ho gestito la seconda ondata della pandemia e la campagna vaccinale ed ho aperto una collaborazione con l’Asl da presidente del distretto dei Sindaci per un potenziamento dell’ex ospedale ora Casa di Comunità e tanto altro ancora con una presenza costante in ufficio a disposizione di tutto e di tutti.

Bene, tutto questo per dirvi che ho lavorato con successo alla crescita di Arona evidentemente oscurato dalla sovraesposizione di altri, e questo elemento non mi ha giovato, cioè avere un vicesindaco da subito in campagna elettorale contro di me, per volere essere sempre l’unico attore anche della mia amministrazione . Si cari amici, sono stato tradito una prima volta dalla politica sporca della Lega, che tutta in coro si è dimessa in massa per dare spazio all’ego smisurato del suo re, che ha messo in ginocchio la città per mesi, incurante del danno provocato ai cittadini. Per un momento ho creduto nella sensibilità di chi mi ha sostenuto indignato dall’assurdità di quel gesto, e mi sono illuso che questa nefandezza non sarebbe stata premiata, non è stato così.

Tradito evidentemente da tutti quei cittadini che hanno votato in gran numero alle europee e alle regionali Fratelli D’Italia e Forza Italia, che si erano dichiarati partiti che mi avrebbero sostenuto insieme ad Italia Viva. Qui sta il punto nodale della vicenda, dove sono finiti tutti quei voti che apparentemente dovevano essere il patrimonio di un sostegno politico? Ad un candidato della lega che sta con Vannacci. Evidentemente giochi di potere dall’alto hanno fatto si che io non dovessi essere sostenuto dal partito di maggioranza italiana, che non ha mosso un dito per dare una svolta alla nostra amata cittadina. Sono certo che sarei riuscito a dare molto per tutti, uno scatto in avanti per un turismo di qualità, per la riqualificazione dei siti storici, per la cultura in generale, per lo sport, per la scuola, per i giovani, per il sociale, per la sanità per le associazioni. Questo era il mio obiettivo, ma evidentemente non sono stato convincente, cosi come aver raccontato, di parcheggi, parcheggi e ancora parcheggi”.

“Sono dispiaciuto per quelle 1200 persone che hanno creduto nel mio progetto, e li ringrazio tutti, perché con me si erano illusi di farla finita con il dittatore che per altri 10 anni occuperà la città. Sono dispiaciuto per tutte le persone che con me hanno lavorato credendo di dare una svolta verso la democrazia, e mi riferisco alla mia squadra con i ragazzi straordinari che la compongono. Ma, seppur avvilito da questa assurda vicenda che conclude il mio rapporto personale con la politica, sono comunque sereno, perché ho fatto tutto il possibile per essere credibile e per difendere i miei cittadini dallo strapotere politico di chi opera esclusivamente per occupare la città, e grazie a Dio ho una bella famiglia con una moglie fantastica al mio fianco e tanti interessi che mi daranno la forza di rinascere e dedicarmi alla mia vita, gioie e valori che il vostro sindaco non ha purtroppo per lui. Un abbraccio a tutti, nonostante tutto, per la straordinaria esperienza che ho vissuto ed un ringraziamento particolare a quei dipendenti del Comune che mi hanno voluto bene”.

 

 

ECV

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