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Economia | 08 giugno 2024, 19:10

Sindacati e Esselunga: sottoscritto un accordo per la regolarizzazione dei lavoratori

I dipendenti possono ora contare sulla stabilizzazione dell’occupazione e su maggiori garanzie contrattuali, economiche e normative

Sindacati e Esselunga: sottoscritto un accordo per la regolarizzazione dei lavoratori

Le organizzazioni sindacali del terziario, Filcams CgilFisascat Cisl e Uiltucs Uil Novara hanno sottoscritto nel dicembre del 2023 un importante protocollo d’intesa con Esselunga per l’internalizzazione delle attività e per la regolamentazione degli appalti. “Un importante risultato per chi opera attualmente nella filiera Esselunga - si legge in una nota stampa dei sindacati – che ora può contare sulla stabilizzazione dell’occupazione e su maggiori garanzie contrattuali, economiche e normative”.

“Il percorso ha già portato all’assunzione diretta di circa 3000 lavoratori in tutta Italia – proseguono i sindacati - Lavoratori non più in balia di appalti e sub appalti. Lavoratori e lavoratrici che grazie al riconoscimento del contratto nazionale del settore si vedono riconosciute professionalità e condizioni economiche adeguate. Con grande soddisfazione, Filcams, Fisascat e Uiltucs di Novara, dando seguito al protocollo e passando dalle assemblee sindacali con i lavoratori, hanno sottoscritto un accordo territoriale per l’assunzione in Esselunga di tutti gli oltre 500 lavoratori (precedentemente in appalto) presenti nel magazzino della lavorazione del pesce di Biandrate. A questi lavoratori, tutti assunti a tempo indeterminato, viene applicato il contratto nazionale della grande distribuzione

organizzata, l’integrativo Esselunga e ulteriori condizioni di miglior favore (anzianità convenzionale, ticket resturant buono pasto, orari di lavoro).”

“Abbiamo letto interpretazioni bizzarre su presunti obblighi al lavoro festivo – si legge ancora nella nota - Cogliamo l’occasione per ricordare a tutti che il lavoro festivo, sia per norma legislativa che contrattuale, è e rimane facoltativo. Per quanto riguarda il lavoro domenicale, (per il quale vengono riconosciute delle maggiorazioni da Ccnl), non c’è dubbio che resta una realtà che questo Paese ha normalizzato a beneficio di tutti quelli che non trovano di meglio da fare la domenica che affollare centri commerciali e supermercati. Si chiarisce, inoltre, che tutti i lavoratori interessati hanno sottoscritto il contratto di assunzione alle condizioni di tutela definite, prima della data di decorrenza dell’assunzione stessa. In un Paese – concludono le organizzazioni sindacali - dove sempre più spesso le notizie legate al mondo del lavoro non sono buone notizie: dalla sicurezza alla precarietà, possiamo dire senz’altro che non è questo il caso. La vicenda dei lavoratori di Biandrate ci dice che un altro mondo del lavoro è possibile”.

l.b.

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