/ Politica

Politica | 25 febbraio 2024, 12:15

Azione: Novara dice no all’appoggio a Cirio

I rappresentanti novaresi del partito di Carlo Calenda hanno deciso di non sostenere il governatore della Regione Piemonte

Azione: Novara dice no all’appoggio a Cirio

La Federazione di Azione di Novara “difenderà la propria coerenza e le scelte fin qui fatte, non fornendo nessun tipo di sostegno qualora Azione decidesse direttamente o indirettamente di sostenere in Piemonte la candidatura del Presidente uscente Alberto Cirio”: è il messaggio inviato agli organismi nazionali del partito di Carlo Calenda dai dirigenti e dai militanti della federazione novarese, guidati, pur in regime di commissariamento, da Sergio De Stasio.

“Le posizioni di alcuni esponenti di Azione a sostegno del Presidente uscente Cirio in Piemonte – si legge nel documento – ci appaiono in netta contraddizione con i valori costituzionali, democratici, liberali, riformisti che hanno portato alla fondazione proprio di Azione. Senza con ciò dimenticare la dir poco fallimentare gestione della Sanità, in particolar modo durante e dopo la pandemia, di cui ancora stiamo continuando come piemontesi a pagare le pesanti ricadute negative”.

Il riferimento è all’ipotesi, a lungo circolata in Piemonte, di un possibile appoggio di Azione a Cirio, attraverso l’inserimento di alcuni nominativi nella lista civica “del presidente” che il governatore uscente sta allestendo. “Non possiamo e non dobbiamo percorrere scorciatoie – scrivono ancora i calendiani novaresi – per salire in fretta sul “carro del vincitore” annunciato, per raccogliere qualche poco edificante strapuntino, a beneficio poi di cosa e soprattutto di chi? Non possiamo e non dobbiamo continuamente oscillare tra destra e sinistra senza nessun concreto orizzonte che non siano ormai sterili litanie su un’identità contraddetta da scelte e comportamenti”.    

“Noi siamo pronti, pur di non tradire quei valori – conclude il documento – anche a impegnarci per sostenere “solitarie traversate nel deserto” che, in vero, hanno spinto sin dagli inizi del processo costituente di Azione tanti come noi ad aderirvi e a impegnarsi convintamente per sostenere un progetto genuinamente liberaldemocratico e per fornire una valida alternativa tanto al bieco “sovranismo”, quanto all’inconsistente “populismo” che costantemente ci viene proposto”.

ECV

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore