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Sanità | 14 settembre 2022, 20:13

L'assessore Icardi attacca il provvedimento del Governo che modifica i criteri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale

Al Piemonte 25 milioni di euro in meno. "Una norma che penalizza fortemente le Regioni con la maggiore percentuale di popolazione anziana"

L'assessore Icardi attacca il provvedimento del Governo che modifica i criteri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale

L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte Luigi Icardi è intervenuto oggi alla Conferenza unificata delle Regioni per esprimere tutta la contrarietà della Regione Piemonte al provvedimento del Governo che modifica i criteri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale, una norma che penalizza fortemente le Regioni con la maggiore percentuale di popolazione anziana, come il Piemonte e la Liguria, favorendo quelle con maggiore prevalenza di giovani, come la Campania.

Il Piemonte, in assoluto la Regione più penalizzata, formalizzerà la difesa degli interessi della propria popolazione anziana, impugnando il provvedimento nelle sedi di competenza istituzionale.

L’assessore piemontese parla di una “manina di sinistra” che quest’estate è intervenuta a cambiare le regole del riparto per favorire la Regione Campania, guarda caso l'unica che non aveva firmato il riparto e fatto ricorso e che così oggi ottiene oltre 50 milioni in più, ai danni del Piemonte, che invece perde 25 milioni di euro di finanziamenti nazionali per la Sanità.

Il principio secondo cui uno vale uno, che tanti danni ha già fatto al nostro paese, argomenta l’assessore alla Sanità del Piemonte, in questo caso colpisce gli anziani, perché sono proprio gli anziani e non i giovani, come tutti possono facilmente constatare, i più bisognosi di cure.

"Se tutti hanno gli stessi diritti", denuncia Icardi, "disconoscere per logiche di Palazzo il bisogno di cure agli anziani non è accettabile, perché è contro quell'uguaglianza che rappresenta uno dei principi cardine della nostra Costituzione".

C.S.

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