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Enogastronomia | 12 settembre 2021, 14:00

In Piemonte la sesta conferenza mondiale del turismo enologico

Appuntamento nel 2022 nel cuore di Langhe Monferrato e Roero

In Piemonte la sesta conferenza mondiale del turismo enologico

Passaggio di consegne, il 10 settembre a Reguengos de Monsaraz, in Portogallo, tra la quinta Conferenza mondiale del turismo enologico e la sesta edizione, che si terrà nel settembre 2022 in Italia e in particolare in Piemonte, cuore dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

L’anfora simbolo dell’evento passa adesso nelle mani del presidente  del Piemonte Cirio e dell’assessore al Turismo presenti oggi in Portogallo insieme al Ministro del Turismo Garavaglia. Con loro anche i rappresentanti del Comune di Alba e dell’Ente del Turismo Langhe Monferrato Roero.

"Una grandissima occasione per l’Italia e il Piemonte" - ha detto Garavaglia che ha annunciato che, in accordo con la Regione Piemonte, si organizzerà un percorso condiviso con tutte le altre Regioni italiane, per un confronto su come far da volano al turismo. Il Ministro ha ribadito che il nostro Paese ha potenzialità enormi, ma deve organizzarsi meglio per farle conoscere in tutto il mondo.

Una grande opportunità in chiave di sviluppo rurale e turistico, perché il Piemonte ha 45.000 ettari di vigne, 49 vini doc e docg con un giro d’affari solo per l’export di un miliardo di euro e oltre 550.000 fruitori del turismo enogastronomico. 

Le Conferenze mondiali del turismo enologico sono promosse da UNWTO, organizzazione del turismo delle Nazioni Unite.


Alcuni numeri sul vino in Piemonte

Quasi 45.000 ettari di vigneto e 49 vini tra doco e docg. Un settore che coinvolge 18.000 aziende agricole, 280 imprese e 54 cantine cooperative. Oltre 2,2 milioni di ettolitri di vini all’anno, di cui il 60% esportato, per un valore dell’export di circa 1 miliardo di euro.

Ogni anno le colline del vino e del gusto del Piemonte sono visitate da 550.000 turisti che arrivano da ogni parte del mondo, per un totale di 1,6 milioni di pernottamenti. Un settore in costante crescita quello del turismo enologico, che rafforza anche la nostra eccellenza gastronomica. Da quella più semplice della tradizione a quella più ricercata.

Il Piemonte vanta 46 chef stellati e circa 24.000 ristoratori attivi, con un gradimento complessivo, da parte dei turisti, di quasi 91 punti su 100 rilevati dalle recensioni online.


C.S.

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