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Novara | 20 gennaio 2021, 18:36

Teatro. nel centenario della nascita Novara ricorda il debutto di Strehler come regista

Teatro. nel centenario della nascita Novara ricorda il debutto di Strehler come regista

Era il 24 gennaio del 1943 quando il giovane Giorgio Strehler si cimentò per la prima volta come regista, debuttando alla direzione di tre atti unici di Pirandello. L’esordio di quello che sarebbe diventato forse il più celebre regista teatrale italiano contemporaneo ebbe luogo a Novara sul palcoscenico di quello che allora si chiamava Teatro della Casa Littoria, poi divenuto Cinema Excelsior. Una sala chiusa nel 1984 e inglobata all’interno dell’attuale Questura di Novara.

Nel 78° anniversario di quell’evento, e con l’approssimarsi del centenario della nascita di Strehler (che cade il 14 agosto di quest’anno), la città di Novara ha lanciato un “Progetto Strehler” per ricordare il fondatore del Piccolo Teatro di Milano. Ne sono promotori la Pro Loco di Novara, la Provincia e il Comune di Novara, che questa mattina hanno presentato alla stampa i dettagli dell’iniziativa. Il primo appuntamento è fissato nell’anniversario della prima regia di Strehler, domenica 24 gennaio e  verrà trasmesso on line sulla piattaforma web Wim Tv di Teatro Totale, partner tecnico della manifestazione, a partire dalle ore 21.00 Nella prima parte sarà trasmessa la cerimonia di inaugurazione della targa dedicata al grande regista, che, alla presenza solo delle istituzioni sarà installata davanti all’ex Cinema Excelsior; nella seconda invece si potrà assistere a “Il giovane Strehler 78 anni dopo”, un racconto della storia del giovane artista, a partire dal saggio di Clarissa Egle Mambrini la giovane studiosa novarese che ha lanciato l’idea della rievocazione.  L’evento si chiuderà con con una novità assoluta: un assolo di danza contemporanea in cui Andrea Volpintesta, cofondatore e condirettore artistico della Jas Art Ballet e già primo ballerino del Teatro alla Scala, interpreterà Giorgio Strehler su coreografia creata appositamente dalla prima ballerina scaligera Antonella Albano e sulle note di Mozart eseguite da uno dei migliori allievi del Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano.

Il progetto prevede poi, non appena la pandemia si allenterà, l’allestimento della mostra fotografica “Il giovane Strehler”, e l’organizzazione – come ha spiegato il consigliere delegato alla cultura della Provincia di Novara, Ivan De Grandis -  di alcuni incontri di approfondimento con personaggi delle istituzioni e della cultura, abbinati ad interventi teatrali e coreografici, con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione per tutto l’anno sulla figura del grande regista.

Il ricordo dell’esperienza novarese del giovane Strehler potrà essere l’occasione , come ha sottolineato il sindaco Alessandro Canelli, per aprire un confronto sulla possibilità di far rinascere il teatro del debutto chiuso ormai da più di 30 anni.

ECV

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