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Regione | 11 novembre 2020, 13:00

Alluvione 2-3 ottobre, Cirio nominato commissario per il Piemonte: sospesi i mutui nei territori coinvolti

Il presidente della Regione Piemonte dovrà stipulare entro 30 giorni un piano di interventi per le situazioni più urgenti

Alluvione 2-3 ottobre, Cirio nominato commissario per il Piemonte: sospesi i mutui nei territori coinvolti

È stato pubblicato dalla pagina facebook di Confindustria Cuneo la prima ordinanza commissariale della Protezione Civile realtiva all'alluvione che ha colpiti diversi territori piemontesi il 2 e 3 ottobre.

Dal post si evince come il Capo del Dipartimento di Protezione Civile Angelo Borrelli, abbia firmato l'ordinanza con la quale nomina il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, commissario delegato "per il proprio territorio".

La firma prevede inoltre le prime misure concrete di aiuto ai soggetti colpiti dagli eventi alluvionali tra il 2 e il 3 ottobre. Tra queste è resa attiva la sospensione dei mutui oltre a prime misure economiche e "la ricognizione dei fabbisogni ulteriori".

Il presidente Cirio dovrà redarre (entro 30 giorni) un piano di intervento riguardanti: "Il soccorso e all’assistenza alla popolazione interessata dagli eventi oltre alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità, il ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche e alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale, delle terre e rocce da scavo e delle terre prodotti dagli eventi, nonché alle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e nei territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea.""Il piano - si legge sulla pagina dell'Unione Industriale cuneese - dovrà contenere la descrizione tecnica di ciascun intervento con la relativa durata con l’indicazione dell’oggetto della criticità, nonché l’indicazione delle singole stime di costo.Gli interventi sono dichiarati urgenti, indifferibili e di pubblica utilità e, ove occorra, costituiscono variante agli strumenti urbanistici vigenti".

Dal corrispondente a Torino

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