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Cronaca | 29 settembre 2020, 10:36

Ipsia Bellini, tensione intorno alla decisione del preside di sospendere le lezioni in presenza

Decisione presa per un sospetto caso Covid

Ipsia Bellini, tensione intorno alla decisione del preside di sospendere le lezioni in presenza

Sta suscitando non poche reazioni in città la decisione del dirigente scolastico dell'IPSIA “Bellini” di Novara, professor Leonardo Giuseppe Brunetto che, a seguito della segnalazione di un possibile caso di infezione da Covid 19 ieri pomeriggio ha deciso con effetto immediato la chiusura della didattica in presenza per l’intera scuola per 14 giorni e l'adozione della didattica a distanza, “in attesa di riscontro dall’Asl di Novara”. La decisione, arrivata nel pomeriggio di ieri, è stata assunta dal dirigente scolastico, preside di un Istituto di Istruzione superiore che comprende l’Istituto tecnico per geometri “Nervi”,  e, appunto il professionale “Bellini”. Una scelta repentina, presa in via precauzionale, ma che, proprio per i tempi ristrettissimi, secondo molti docenti della scuola rischia di gettare nel caos l’istituto. Sotto accusa, in particolare, la mancata attivazione degli strumenti per la didattica a distanza. Secondo il preside “è necessario approfondire e valutare al meglio tutti i possibili contatti che l'alunno o gli alunni coinvolti hanno avuto nei giorni scorsi”. Fino ad oggi, i casi di tamponi positivi nelle scuole di Novara sono risultati in tutto 8 di cui 4 nelle scuole superiori. Ma in nessun caso è stato individuato un vero e proprio focolaio.

Intanto questa mattina solo un paio di ragazze si sono presentate alle porte della scuola: non erano state raggiunte dalla circolare del Preside.

Della vicenda dovrebbe tornare ad occuparsi oggi l’Asl di Novara, che potrebbe anche chiedere al preside di revocare la decisione e di adottare provvedimenti più “mirati” e circoscritti.

Intanto Andrea Crivelli, consigliere delegato all’istruzione della Provincia, ente competente sulle scuole medie superiori, si chiama fuori, facendo sapere che questo tipo di decisioni “rientrano nella sfera d’azione della Scuola, che opera in questo caso di concerto con il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Novara”. “Ho comunque voluto – aggiunge Crivelli – confrontarmi immediatamente con il dirigente scolastico, rendendo disponibili gli uffici della Provincia di Novara per ogni esigenza o confronto dovesse sorgere”.

ECV

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