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Cronaca | 29 giugno 2020, 13:56

L’Aggiornamento dell’Ente Aeree Protette sulla diffusione e la lotta alla Popillia Japonica

Il vorace coleottero distrugge foglie di piante e manti erbosi

L’Aggiornamento dell’Ente Aeree Protette sulla diffusione e la lotta alla Popillia Japonica

L’area di diffusione dell’insetto nocivo Popillia japonica in Piemonte interessa attualmente le seguenti cinque province: Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Biella e Alessandria.

L’estensione della Zona focolaio e della Zona cuscinetto definite a novembre 2019 dal Settore Fitosanitario e servizi tecnico-scientifici della Regione Piemonte è riportata nella mappa consultabile e scaricabile sul sito dell’ente e della Regione Piemonte.

A partire da fine maggio il Settore Fitosanitario e servizi tecnico-scientifici della Regione Piemonte in collaborazione con IPLA S.p.A. ha avviato il Piano d'azione 2020 finalizzato al

contenimento dell’insetto nocivo.

Sono state posizionate 2500 trappole con rete insetticida per l’abbattimento diretto degli

adulti (ombrelli a rete) che possono abbattere fino a 26.000 adulti per trappola al giorno. Le suddette trappole sono state distribuite verso il margine esterno della Zona focolaio e pertanto sono assenti dal territorio di competenza dell’Ente Parchi, incluso il Parco Naturale del Ticino in cui era stata rilevata la presenza della Popillia japonica a partire dal luglio 2014.

In quest’area protetta si attende che nel corso dei prossimi anni la popolazione di Popillia japonica subisca una benefica contrazione per effetto dei limitatori naturali (il nematode entomopatogeno Heterorabditis bacteriophora ed il fungo entomopatogeno Metarizhium anisopliae) immessi nell’ambiente nel corso delle attività di contenimento realizzate a partire dal 2016 a cui si aggiunge la presenza di nematodi e funghi entomopatogeni autoctoni, la cui presenza è stata rilevata nei terreni della Valle del Ticino.

Tutte le trappole posate sono innescate con un attrattivo a due componenti: il feromone sessuale femminile (che attira i maschi) e un'essenza floreale (che attira entrambi i sessi) proprio per attirare l’insetto nella trappola. Le trappole sono

posizionate in modo da evitare che attirino gli insetti sulle piante ma può succedere che alcune non siano posizionate correttamente. Su ogni trappola ci sono i riferimenti per avvisare in caso di posizionamento errato e le trappole vengono prontamente ricollocate.

Sono iniziati anche i controlli dei siti di diffusione passiva.

Il ciclo della popillia finora era rallentato ma ora con il caldo si sta verificando la rapida comparsa degli adulti.

Sul sito della Regione Piemonte è disponibile materiale informativo che è possibile

consultare digitando su google "popillia japonica regione piemonte" si arriva così alla pagina dove è presente tutto il materiale scaricabile https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/servizi-fitosanitari-pan/lotteobbligatorie-

coleottero-scarabeide-giappone-popillia-japonica-newman

C.S

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