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Politica | 18 maggio 2020, 15:30

La Regione Piemonte si costituirà parte civile nel processo a Rosso grazie ad un obbligo di legge voluto dal M5S

Frediani e Bertola: “un obbligo fortemente voluto e proposto dal Movimento 5 Stelle e approvato dal Consiglio Regionale”

La Regione Piemonte si costituirà parte civile nel processo a Rosso grazie  ad un obbligo di legge voluto dal M5S

Processo Rosso, la Regione si costituirà parte civile grazie ad un obbligo di legge fortemente voluto e proposto dal Movimento 5 Stelle e successivamente approvato dal Consiglio regionale.

La Regione Piemonte ha il dovere di costituirsi parte civile, lo prevede la legge regionale n. 28 del 2016. Testuale Art. 1 Comma 2: “E’ fatto obbligo alla Regione di costituirsi parte civile in tutti quei procedimenti penali, relativi a fatti commessi nel territorio della Regione stessa, in cui sia stato emesso decreto che dispone il giudizio o decreto di citazione a giudizio contenente imputazioni per delitti di cui agli art. 416 – bis e 416 ter del codice penale”.

Un articolo proposto e sostenuto dal Movimento 5 Stelle e successivamente approvato in Consiglio regionale durante la scorsa legislatura. Fino ad allora, invece, questa scelta così importante veniva delegata alla sensibilità del politico di turno. In alcuni processi infatti la Regione si era costituita parte civile, in altri no. Dopo una lunga battaglia il Movimento 5 Stelle è riuscito ad inserire l'obbligo per legge.

Il comma 5 della suddetta legge prevede inoltre la destinazione delle somme liquidate, in seguito alla costituzione di parte civile, per la promozione della legalità sul territorio piemontese.

C.S.

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