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Novara | 22 ottobre 2019, 12:15

Dal convegno di FIAB e “Novara green” utili proposte per la mobilità sostenibile a Novara

Dal convegno di FIAB e “Novara green” utili proposte per la mobilità sostenibile a Novara

Buona partecipazione di pubblico, e soprattutto buone idee messe a disposizione dell’amministrazone comunale. È il bilancio del convegno promosso da FIAB Novara e Novara Green sul tema della mobilità sostenibile e della sicurezza degli spostamenti urbani a piedi e in bicicletta.

Il convegno si è proposto di aprire a Novara una discussione sulla mobilità attiva e sostenibile partendo dalle esigenze delle persone e portando all’attenzione dei decisori e dei cittadini contributi ed esperienze che stanno rinnovando gli spazi e la sicurezza della mobilità urbana.

Fabrizio Cerri presidente di Novara Green ha presentato i dati emersi sia da una campagna di ascolto lanciata sui social, sia da interviste dirette ai cittadini in luoghi pubblici, quanto dai risultati di un questionario on-line in due scuole pubbliche della città. L’ascolto delle opinioni e dei problemi che residenti e operatori della città manifestano nella quotidianità ho rappresentato un utile punto di partenza per condividere soluzione e priorità. Giulio Rigotti presidente di Fiab Novara Amici della Bici ha portato i contributi dell’associazione al tema del miglioramento della ciclabilità urbana, con proposte per il piano della ciclabilità (Bicicplan) che la recente legge 2/2018 prevede venga redatto con il Piano urbano della mobilità sostenibile e soprattutto per le soluzioni utili ad incrementare l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani casa-scuola, casa-lavoro e shopping. Agire su sicurezza e accoglienza dello spazio urbano dei quartieri per una città Bike Friendly è stato l’approccio innovativo che ha determinato alti livelli di ciclabilità (tra il 28 e il 23% degli spostamenti) in città come Pesaro, Reggio Emilia, Treviso e Ferrara. Matteo Dondè, Urbanista estensore di piani della mobilità e della ciclabilità, tra cui quello di Reggio Emilia, Rimini e Bologna, da diversi anni impegnato sui temi della moderazione del traffico, protagonista nei progetti e nella comunicazione della nuova cultura della mobilità, ha toccato il tema della partecipazione con i cittadini alla trasformazione e riqualificazione dello spazio pubblico in modi e forme condivise e di sperimentazione sul campo. Significativi in tal senso alcuni interventi a Milano e in altre città lombarde che lo hanno visto regista di allestimenti di Zone 30 a velocità moderata attuate direttamente con i residenti. Paolo Pinzuti, laureato in scienze internazionali e diplomatiche, master in scienze del lavoro, nel 2012 e fondatore nel 2013 di Bikeitalia.it la rivista di bici più letta in lingua italiana  ha trattato il tema della mobilità attiva come soluzione nell'era dei cambiamenti climatici. Andrea Painini, Presidente di Confesercenti Milano, Lodi, Monza Brianza, ha portato l’esperienza di una importante associazione che da tempo a Milano promuove stili di vita sostenibili nell’ambito delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi. Paolo Pinto, direttore della sezione novarese dell’ACI, nella sua comunicazione ha illustrato la recente campagna “Rispettiamoci” lanciata da ACI Nazionale per la reciproca tutela tra gli utenti della strada.

ECV

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