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Cronaca | 22 gennaio 2020, 10:00

Notizie dal Piemonte. Fermato il pirata della strada che ha ucciso Franko Gjinaj: in carcere operaio di Giaveno con l'accusa di omicidio stradale

Sulla Golf dell'automobilista ancora tracce di sangue: l'uomo si sarebbe fermato 300 metri dopo, ma in preda al panico è scappato

Notizie dal Piemonte. Fermato il pirata della strada che ha ucciso Franko Gjinaj: in carcere operaio di Giaveno con l'accusa di omicidio stradale

È stato individuato nella notte il pirata della strada che domenica 19 gennaio, a Nichelino, ha travolto ed ucciso Franko Gjinaj lungo la Provinciale 143, per poi darsi alla fuga. L’autore è un operaio di 34 anni di Giaveno, ora portato nel carcere di Torino con l’accusa di omicidio stradale ed omissioni di soccorso.

I rilievi e le immagini delle telecamere di videosorveglianza, presenti in tutte le possibili vie di fuga percorribili dall’automobilista responsabile dell’omicidio, hanno consentito ai militari dell’Arma di stringere il cerchio su una golf di colore bianco che, dopo l’urto, aveva lasciato in terra lo stemma di marca staccatosi dall’avantreno.

Piccoli dettagli che però hanno fatto scattare presso le carrozzerie del circondario metropolitano ininterrotte e mirate ispezioni da parte di tutti i reparti del Comando Provinciale di Torino. E il controllo di una pattuglia di Carabinieri della Compagnia di Rivoli in un’autofficina di Giaveno ha consentito di trovare la Golf gravemente danneggiata e con tracce di sangue ancora visivamente riscontrabili sul cofano, portata lì nella mattinata del 20 gennaio direttamente dal proprietario che, nella circostanza, aveva riferito all’ignaro carrozziere di aver investito accidentalmente un capriolo.

Rintracciato e condotto in caserma l’uomo, un operaio 34enne di Giaveno, messo alle strette ha confessato, raccontando agli investigatori dell’Arma che nel percorrere la Provinciale 143, probabilmente a causa della nebbia, aveva accidentalmente investito il pedone e accortosi di quanto accaduto, si sarebbe prima fermato a circa 300 metri più avanti senza prestare o richiedere soccorso, per poi ripartire subito dopo in preda al panico e tornare successivamente in prossimità del luogo dell’incidente, notando una persona esanime riversa sulla carreggiata.

L’autovettura è stata invece sequestrata per ulteriori ed approfonditi rilievi tecnici. La vittima, Franko Gjinaj originario di Manta nel Cuneese, avrebbe compiuto oggi 36 anni.

dal nostro corrispondente aa Torino

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