La prospettiva di una linea ferroviaria diretta tra Novara e l'aeroporto internazionale di Malpensa raccoglie il plauso delle forze politiche, aprendo al contempo una riflessione strategica sulle infrastrutture e sui servizi cittadini di interscambio. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle esprime soddisfazione per la novità, definendola un'opportunità di sviluppo fondamentale per pendolari, lavoratori aeroportuali e turisti, ma sollecita Palazzo Cabrino ad accompagnare l'opera con interventi mirati e tempestivi sul nodo delle stazioni.
"Accogliamo con grande favore questo collegamento, utile per chi viaggia e per l'intero territorio – dichiara il capogruppo pentastellato Mario Iacopino –. Ci auguriamo che diventi realtà al più presto, supportato da frequenze costanti, orari adeguati e tariffe sostenibili. Al tempo stesso, però, il Comune deve fare la propria parte: non possiamo puntare su convogli rapidi e lasciare indietro i servizi di base per raggiungere i binari".
Tra le priorità avanzate dal gruppo di opposizione figurano la realizzazione di una velostazione moderna, funzionale e presidiata da videosorveglianza, oltre alla riqualificazione complessiva dell'asse pedonale che connette lo scalo di Novara FS con Novara Nord, a partire dal sottopasso ferroviario. Un tragitto breve che, secondo i consiglieri, necessita di piena accessibilità, illuminazione potenziata e percorsi idonei per chi si sposta con bagagli al seguito, passeggini o presenta disabilità motorie.
La richiesta include anche il potenziamento dei parcheggi di interscambio, la creazione di piste ciclabili protette e un reale coordinamento orario tra i treni e la rete degli autobus urbani. "Il treno per Malpensa rappresenta un'occasione preziosa per rendere Novara più accessibile e attrattiva – aggiunge il consigliere comunale Francesco Renna –. Servono interventi concreti, con tempi e risorse definite, che semplifichino gli spostamenti quotidiani dei residenti".
Un invito all'amministrazione a definire una pianificazione d'area che trasformi il potenziamento ferroviario in un volano di riqualificazione per l'intero comparto dei trasporti urbani.














