La storica autostazione di largo Pastore volta pagina e si trasforma nel nuovo polo green del trasporto pubblico novarese. Nella mattinata di mercoledì 21 ottobre le autorità cittadine hanno tagliato ufficialmente il nastro del rinnovato deposito destinato alla ricarica della flotta a emissioni zero di Sun, completando un tassello fondamentale verso una mobilità sempre più ecologica e sostenibile.
L'operazione rientra nel quadro di un piano complessivo da 6,7 milioni di euro finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Circa due milioni di euro sono stati destinati specificamente alla riqualificazione infrastrutturale dell'area di largo Pastore: gli stalli degli autobus sono stati interamente ripavimentati e riorganizzati, mentre sono state posizionate sei colonnine per un totale di dieci punti di ricarica, affiancate da una nuova cabina elettrica di media e bassa tensione e da un impianto fotovoltaico pensato per alimentare i mezzi con energia pulita. L'investimento ha inoltre permesso l'acquisto di dieci nuovi autobus urbani elettrici di ultima generazione, pronti a mandare in pensione i vecchi veicoli a motore termico, e l'installazione di una colonnina con due ulteriori postazioni di ricarica a servizio del deposito aziendale di via Generali.
Accanto all'innovazione tecnologica e alle opere di sistemazione improntate alla sostenibilità, l'intervento ha posto particolare attenzione alla tutela degli utenti e dei residenti grazie all'attivazione di un moderno impianto di videosorveglianza capillare, pensato per presidiare l'intero comparto e garantire standard elevati di sicurezza urbana.
Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, l'assessora alla Mobilità Elisabetta Franzoni e l'amministratore unico di Sun, Paolo Pepe. Proprio Pepe ha evidenziato le future sinergie dell'impianto, spiegando come l'infrastruttura sia strettamente connessa a un secondo percorso di comunità energetica, mirato ad alimentare un numero sempre maggiore di autobus del parco mezzi.
"Si tratta di un progetto a cui tenevamo in modo particolare – ha commentato il primo cittadino Alessandro Canelli – con cui portiamo a casa un risultato concreto ed eccellente per Novara. Ora lavoreremo per valorizzare al massimo l'hub appena inaugurato, pensando parallelamente al recupero dell'ultimo lotto rimasto. Si tratta di uno spazio strategico per la sua vicinanza immediata al centro storico, che in prospettiva potrà prestarsi molto bene anche a modelli di logistica di prossimità".
Soddisfazione espressa anche dall'assessora Elisabetta Franzoni, che ha posto l'accento sulla doppia valenza, ambientale e sociale, dell'opera: "È un traguardo fondamentale per la mobilità sostenibile di tutta la comunità, che si affianca all'impegno di Sun nel rendere il servizio sempre più accessibile anche attraverso mirate politiche tariffarie. C'è poi un aspetto sociologico determinante: richiamando la teoria delle finestre rotte, sappiamo che i luoghi lasciati a se stessi attirano degrado, mentre gli spazi curati e riqualificati generano sicurezza e benessere. Questo recupero offre alla cittadinanza, e in particolare ai tantissimi studenti che frequentano quotidianamente l'area, un presidio rinnovato, moderno e protetto".





















