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curiosità | 12 ottobre 2026, 07:30

Il bello dell'autunno si mangia: 10 cibi che fanno bene in questa stagione

Boschi e viali si infiammano di colori, mentre la natura si assopisce e allo stesso tempo dona frutti prelibati

Le castagne simbolo autunnale

Le castagne simbolo autunnale

Con l'autunno la natura non si ferma: cambia colore e ci consegna frutti che sembrano fatti per scaldare. Ecco 10 cibi di stagione, con qualche idea per portarli in tavola.

Melagrana, ricca di polifenoli, vitamina C e potassio. Si mangia al naturale, sgranata su insalate di finocchi e arance, su formaggi freschi o su carni bianche. Con il succo si fanno spremute e sciroppi. Nell'antichità era simbolo di fertilità e abbondanza.

Cachi, polpa dolcissima, ricca di zuccheri, fibre e betacarotene. Va mangiato maturo, quando la polpa è morbida, altrimenti lascia in bocca una sensazione astringente. Ottimo al cucchiaio, in mousse, con lo yogurt o nelle marmellate.

Castagne, il frutto dell'autunno per eccellenza. Energetiche, ricche di amidi e potassio, naturalmente senza glutine. Si consumano bollite, arrostite o trasformate in farina per dolci e pane. Il rito delle caldarroste fa parte della tradizione di tutto il Paese.

Fico d'India, ricco d'acqua, fresco e dolce, con vitamina C e sali minerali. Si mangia sbucciato con cura, perché la buccia ha spine quasi invisibili. Il secondo raccolto, dopo aver tolto i fiori a inizio estate, dà frutti più grossi e tardivi, che arrivano fino a ottobre. Da provare freddi, con una spruzzata di limone.

Mele cotogne, da crude sono dure e aspre, ma cotte diventano profumatissime. Grazie alla pectina, tengono a bada glicemia e sovrappeso. Si abbinano anche a formaggi stagionati e carni arrosto.

Noci, ricche di grassi buoni, tra cui acidi grassi omega-3 di origine vegetale, e sono molto nutrienti. Un pugno al giorno è un ottimo spuntino. Si usano nelle insalate, nei dolci e nei formaggi.

Arance, ma anche i mandarini, sono ricchi di vitamina C e ci aiutano a rinforzare le difese immunitarie, oltre a rallentare l'invecchiamento delle cellule, mantenendo la pelle più giovane e tonica.

Lenticchie, ottime per le zuppe, sono ricche di ferro, fosforo e vitamine del gruppo B, che contribuiscono al metabolismo energetico È consigliabile consumare i legumi in generale, da 2 a 4 volte alla settimana, perché le proteine vegetali aiutano a mantenere adeguati i livelli di colesterolo.

Broccoli, fonte di vitamina C, sali minerali, dallo zinco al ferro, e vitamine del gruppo B e K, efficacissimi antiossidanti e proteggono occhi e ossa. Secondo uno studio, contengono una molecola in grado di spegnere un enzima responsabile di alcuni tumori tra cui quello al seno. In cucina è possibile cuocerli in padella, al forno, al vapore, oppure lessarli e bollirli.

Zucca, povera di calorie, ricca di betacarotene. Si presta a vellutate, risotti, gnocchi e torte per il pranzo della domenica. Così la tavola diventa festa, ricordo e dono.

Silvia Gullino

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