Intercettare tempestivamente le epatopatie e i fattori di rischio sin dalla fase pre-clinica per tutelare la salute della comunità locale. È entrato nel vivo il progetto “Prevenzione dei tumori e delle patologie epatiche”, percorso esplorativo di screening gratuito ideato dall’équipe di epatologi e chirurghi dell’A.O.U. Maggiore della Carità di Novara e organizzato dall’associazione Cometa (Chirurgia oncologica malattie epatiche tumori addominali) con il contributo della Raffineria Sarpom di Trecate. L'iniziativa, rivolta a un campione complessivo di ottanta residenti tra i comuni di Trecate e Cerano, ha già fatto registrare il tutto esaurito a pochi giorni dall'apertura delle adesioni, confermando la forte attenzione dei cittadini verso le campagne di prevenzione dopo l'analoga campagna condotta lo scorso anno sulle patologie pancreatiche.
L'intervento è patrocinato dalla Città di Trecate, dal Comune e dalla Parrocchia di Cerano, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria novarese e dall’Ordine dei Medici di Novara, avvalendosi della collaborazione attiva di Croce Rossa Trecate, delle associazioni ceranesi Vo.Ce., Pro Loco e Io ti amo per sempre, del Centro medico Cerba Healthcare e del supporto tecnico del Gruppo Zenit. Nelle scorse settimane i partecipanti hanno già effettuato una prima ecografia addominale gratuita eseguita dalla dottoressa Sara Stangalini presso la sede Cerba. Il cronoprogramma prosegue ora nella mattinata di sabato 10 ottobre, quando nelle sedi della Croce Rossa a Trecate e di Vo.Ce. a Cerano verranno eseguiti i prelievi ematici specialistici dedicati agli utenti iscritti.
Il momento culminante della campagna è fissato per il terzo fine settimana del mese con le visite cliniche individuali tenute da chirurghi, gastroenterologi, oncologi e radiologi dell'A.O.U. novarese. Le visite si terranno sabato 17 ottobre a Villa Cicogna a Trecate e domenica 18 ottobre nella sala “Manazza” dell’Oratorio di Cerano. In entrambe le giornate, alle ore 10:30, è previsto inoltre un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza per fare il punto sui fattori di rischio epatici, sulla diagnosi precoce e sui percorsi terapeutici d'avanguardia attivi presso l'ospedale di Novara.
La sinergia tra volontariato, ospedale e industria sottolinea il valore della responsabilità sociale d'impresa nel Novarese. Come evidenziato dall’amministratore delegato di Raffineria Sarpom, Giuseppe Buonerba, il sostegno per il secondo anno consecutivo a Cometa testimonia la volontà di contribuire in modo concreto al benessere del territorio, promuovendo un modello virtuoso in cui istituzioni, sanità e realtà produttive fanno rete a beneficio della salute pubblica.














