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Associazioni | 03 ottobre 2026, 09:00

Verde urbano, ambiente e paesaggio tra governance e territorio: al Broletto di Novara il convegno degli Architetti

Esperti a confronto al Salone dell'Arengo su normative europee e piani comunali: l'Ordine presenterà l'indagine svolta nei principali centri del Novarese e del VCO

Verde urbano, ambiente e paesaggio tra governance e territorio:  al Broletto di Novara il convegno degli Architetti

Il verde pubblico non più inteso come semplice elemento di decoro, bensì come infrastruttura strategica primaria per il futuro dei centri urbani, la resilienza climatica e il benessere delle comunità. Nella mattinata di mercoledì 7 ottobre, dalle ore 9:00 alle 13:30, il prestigioso Salone dell’Arengo del Broletto di Novara accoglierà il convegno intitolato “Verde urbano, ambiente, paesaggio tra governance e territorio”, promosso dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola sotto il coordinamento della Commissione Verde e Paesaggio. L'appuntamento vanta i patrocini istituzionali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, della Regione Piemonte, delle Province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola e dell'Ispra.

A sintetizzare gli intenti della giornata sono il presidente dell'Ordine Matteo Gambaro e la coordinatrice della Commissione Verde e Paesaggio Monica Botta: "Un’occasione per confrontarsi e riflettere sul tema del verde pubblico urbano, infrastruttura strategica fondamentale per le città con importanti ricadute sulla qualità ambientale e sulla resilienza climatica". Gli stessi Gambaro e Botta precisano che "Grazie al contributo di numerosi esperti i partecipanti avranno modo di approfondire il quadro normativo europeo e italiano e gli strumenti di pianificazione territoriale e delle politiche di gestione del verde pubblico. Attraverso l’organizzazione di questo convegno l’Ordine si prefigge di fornire una lettura integrata tra norme, strumenti tecnici, governance territoriale e applicazioni operative".

Dopo l'introduzione di rito, il convegno entrerà nel vivo strutturandosi in due momenti tematici distinti. Come illustra l'architetto Botta, "la prima sessione verterà sul tema 'Il paesaggio e le normative - Le richieste dell’Unione Europea e gli adeguamenti dell’Italia: Nature Restauration Law - Nbs Nature Bases Solution - Piano Nazionale di Ripristino' e sarà dedicata alla macro-scala europea e nazionale, con l’illustrazione della Nature Restoration Law, della Nature Bases Solution e del Piano Nazionale di Ripristino". In questa prima tranche interverranno Antonio Nicoletti di Legambiente sul contributo del verde alla rigenerazione urbana e al contrasto della crisi climatica, Anna Chiesura dell'Ispra sui piani comunali del verde e Maria Chiara Pastore del Politecnico di Milano con le linee guida per i piani urbani della natura. A seguire, "la seconda sessione, sul tema 'Le città e i piani del verde a livello comunale' si focalizzerà, invece, sulla pianificazione comunale, sulla gestione del verde urbano e sui regolamenti locali". Saranno illustrate casi studio ed esperienze virtuose con Cristiana Favretto dello studio PNat sul caso di Empoli, Mario Carminati sui piani di Bergamo e Filippo Piva dello studio Pampa sul piano del verde di Rimini orientato a mitigare le isole di calore e il rischio idraulico.

Un passaggio chiave dell'incontro sarà la presentazione dell'indagine condotta sul territorio dalla Commissione Verde e Paesaggio dell'Ordine, che ha analizzato lo stato di pianificazione e gestione delle aree verdi coinvolgendo le amministrazioni di Novara, Cameri, Oleggio, Trecate, Galliate, Borgomanero, Verbania, Omegna e Domodossola. In merito, l'architetto Botta sottolinea che "Il valore di questo lavoro non è soltanto nella fotografia dello stato attuale, ma soprattutto nella possibilità di costruire, a partire da questi dati, una rete tra enti, amministrazioni, professionisti e realtà del territorio. Il nostro territorio è infatti un patrimonio complesso e straordinario, che dalle città, arriva fino al lago, attraversa i paesaggi di risaia e collinari fino ad aprirsi verso la montagna. Mettere in relazione competenze, esperienze e progettualità diverse può aiutarci a sviluppare una maggiore attenzione verso questi luoghi e a costruire insieme strategie più consapevoli per la loro cura, valorizzazione e futuro".

m.t.

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